Laura Boldrini: “Beppe Grillo? Come i talebani”

Beppe Grillo chiede rispetto per il M5S a Boldrini e alla Rai.

Non si fa attendere il nuovo round tra Laura Boldrini e Beppe Grillo. La presidente della Camera ha attaccato duramente il comico, paragonandolo ai talebani.

Pensavo di aver visto l’estremismo fondamentalista in Afghanistan al tempo dei talebani, evidentemente non avevo ancora visto tutto

La Boldrini ha anche aggiunto che l’opposizione ha gli strumenti per protestare senza scadere negli insulti che, “non aiutano a ricucire con gli italiani”.

Beppe Grillo ancora contro Laura Boldrini “Si fa scudo delle donne”

Non accenna a placarsi la polemica tra Beppe Grillo e Laura Boldrini, che ormai è sfociata in una questione personale. Ieri Grillo, dopo le polemiche in aula che avevano visto la presidente di Montecitorio contrapposta ai 5 Stelle, aveva definito Laura Boldrini “un oggetto di arredamento del potere”. L’interessata aveva contrattaccato accusando Grillo di insultare con lei tutte le donne.

Oggi arriva la risposta del comico con un post sul suo blog.

La Boldrini ogni volta che le viene mossa una critica, invece di discuterla e magari di accettarla, se è vera, si rifugia dietro l’intero popolo femminile “Chi offende me offende tutte le donne”. Si sente Giovanna D’Arco, ma è soltanto una nominata da Vendola in una posizione per cui è inadeguata. Le critiche sono rivolte a lei, non alle donne italiane. Si vergogni di usarle come scudo per la sua incosistenza.

Arriva poi la controreplica della Boldrini:

Quello che viene dedicato da alcuni soggetti all’ingiuria e all’insulto gratuito è davvero tempo perso. Io credo che il Paese non abbia bisogno di persone che insultano, che distruggono, ma di lavorare sodo per riattivare l’economia di questo paese e per dare ai talenti la possibilità di non andare all’estero

All’urlo di #esigorispetto Beppe Grillo definisce Laura Boldrini “un oggetto di arredamento del potere”

Che a Beppe Grillo e al suo movimento non stia simpatica Laura Boldrini si sa da tempo. Il leader dei pentastellati si è più volte schierato contro la Presidente della Camera e dopo il caos di ieri durante la discussione del Ddl sull’omofobia non poteva esimersi da tornare all’attacco chiedendo rispetto per i suoi parlamentari che rappresentano gli 8.689.458 cittadini che li hanno votati. Ecco allora che Grillo dice:

“Rispetto, non voglio sentire i queruli rimproveri di una signora che dal suo scranno tratta i nostri rappresentanti come degli scolaretti. Chi le dà questa autorità? La Boldrini, un oggetto di arredamento del Potere, non è stata eletta, ma nominata da Vendola”

Secondo il comico genovese, Sel è entrato in Parlamento “grazie alla truffa” della coalizione con il Pd salvo poi rinnegare l’alleanza subito dopo le elezioni in quello che Grillo definisce

“un eterno gioco delle parti che esautora il cittadino da ogni decisione”

Ma Boldrini non è l’unica sulla lista nera del MoVimento 5 Stelle. C’è spazio anche per la Rai, contro la quale Grillo, che proprio grazie alla tv è diventato un comico di successo, ha molto da dire, a partire dal fatto che lo ritiene uno strumento di propaganda dei vari Casini, Monri, Renzi (il sindaco di Firenze, in particolare è accusato di “vomitare veleno” contro il M5S ogni minuto).
Poi il leader dei pentastellati si chiede:

“Chi autorizza questi giornalisti ad agire indisturbati contro la prima forza democratica del Paese? Come è possibile questo scandalo? La Tarantola, Gubitosi, il cda , i direttori di testata? Signori, voi siete servizio pubblico, siete responsabili di fronte al Paese di disinformazione, è un reato gravissimo”

La chiusura del post insiste su quella stessa parola con cui è iniziato, che campeggia a caratteri cubitali nell’immagine di apertura insieme al numero di elettori del MoVimento 5 Stelle: rispetto. E con il post Grillo lancia l’hashtag #esigorispetto che è subito diventato trend topic su Twitter

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