Indagine Aci sulla sicurezza stradale: i meno attenti sono gli under 18

Migliaia di giovani continuano a perdere la vita durante i weekend e oramai la situazione è allarmante. Leggo, su La Repubblica di oggi, che in occasione della settimana mondiale della sicurezza stradale Aci ha messo alla prova i nottambuli della capitale, di un età compresa tra i 17 e 25 anni. Nel corso del pomeriggio

Migliaia di giovani continuano a perdere la vita durante i weekend e oramai la situazione è allarmante. Leggo, su La Repubblica di oggi, che in occasione della settimana mondiale della sicurezza stradale Aci ha messo alla prova i nottambuli della capitale, di un età compresa tra i 17 e 25 anni.

Nel corso del pomeriggio e la notte di sabato scorso li ha, infatti, sottoposti a una serie di domande. Il questionario doveva testare quanto i ragazzi siano consapevoli di come guidare e non essere pericolosi per sè e per gli altri.

foto | vicio980

Quello che ne uscito è una situazione che il nostro paese sembra non riesca o non voglia gestire. Il 90% degli intervistati non si rende conto di quanto spazio c’è bisogno per frenare in tranquillità; il 36, 50% è convinto che per arrestare la corsa quando si va ad una velocità di 130 km orari bastano 50 metri; il 55% pensa che la pioggia raddoppi gli spazi di frenata ma in realtà li triplica, mentre solo il 48% è a conoscenza che è sufficiente andare a 50 km orari per rendere mortale uno scontro frontale.

Molti ( il 23%) pensano che per uccidere qualcuno in uno scontro frontale bisogna raggiungere minimo i 150 km all’ora. Dulcis in fundo, gran parte dei giovani non utilizzano le cinture di sicurezza.