Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsConsumi in forte calo. E’ la prima volta dopo sei anni. Le famiglie costrette a tirare la cinghia. I dati Istat fotografano una situazione di crisi reale. Tremonti:” Situazione difficile anche per cause internazionali. L’economia è una nostra priorità. La struttura della Robin Tax resta invariata ”. Bersani: “ Le

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Consumi in forte calo. E’ la prima volta dopo sei anni. Le famiglie costrette a tirare la cinghia. I dati Istat fotografano una situazione di crisi reale. Tremonti:” Situazione difficile anche per cause internazionali. L’economia è una nostra priorità. La struttura della Robin Tax resta invariata ”. Bersani: “ Le famiglie affondano, Berlusconi pensa solo a se stesso, il governo cincischia”.

Il nostro commento: “L’Istat certifica una situazione evidente. Le famiglie non ce la fanno più, quindi sono costrette a ridurre i consumi o se c’è una stabilità degli acquisti c’è anche un calo della qualità. Si tende a risparmiare, si fa sempre più ricorso alle spese negli hard discount o comunque di prodotti di qualità inferiore. Si compra meno carne e meno pesce. Più sfratti per morosità. Se ci fosse stato un inverno più rigido, il colpo sarebbe stato ancor più duro per la spesa sui combustibili. In questa situazione si accresce il divario fra le due Italie: è il Sud a stare sempre peggio. Pesano i rincari degli affitti e i ticket sanitari reintrodotti nelle regioni in deficit. La crisi c’è, viene da lontano, è internazionale. Ma l’Italia subisce conseguenze più pesanti anche rispetto agli altri paesi europei. Intanto oggi record per la benzina verde a 1,557 euro, gasolio a 1,55°. Indecisione, incapacità, irresponsabilità della classe politica e dei governi. Si continua a ballare sulla tolda del Titanic. Silvio pensa ai suoi processi, Tonino e Beppe a gridare a Piazza Navona, Veltroni non sa più nemmeno a cosa pensare. Autunno di fuoco?

Silvio Berlusconi: “La crisi economica c’è e il governo è molto impegnato a renderla meno pesante, specie per i più deboli. Bisogna agire su più fronti. L’energia è fondamentale: al G8 ci si è impegnati per dare il via alla progettazione e alla costruzione di oltre mille centrali nucleari nel mondo”.

Walter Veltroni: “Berlusconi ha avvelenato il clima politico. Non è pensabile che si dialoghi sul federalismo o sui provvedimenti economici mentre si insultato e attaccano i magistrati. Sarà un autunno incandescente”.

Antonio Di Pietro: “L’Italia sprofonda in una crisi generale. C’è un premier antidemocratico che impone uno stile mafioso ai suoi picciotti in Parlamento. Questi devono votare quello che vuole lui. Della crisi economica non ne vogliono nemmeno parlare”.

Emma Mercegaglia: “Il governo deve agire più deciso e in fretta. Le aziende non ce la fanno più, come e peggio delle famiglie”.

Guglielmo Epifani: “Dal governo solo minacce ai diritti dei lavoratori e nessun intervento per far fronte alla crisi. Di questo passo il sindacato sarà costretto a rispondere con la lotta”.

Daniele Capezzone: “Grillo e Di Pietro seminano solo violenza. Ci vuole uno sforzo comune di gente responsabile per affrontare una grave crisi economica internazionale”.

Massimo D’Alema: “Hanno attaccato brutalmente il precedente governo Prodi che si è impegnato ad affrontare seriamente i problemi economici del paese. Adesso, oltre alla crisi, ci sono due problemi: Berlusconi e la giustizia”.