Virus – Il contagio delle idee: la puntata del 18 settembre 2013 su Polisblog

La puntata del 18 settembre 2013 del programma condotto da Nicola Porro su Polisblog.

23:37 la trasmissione finisce qui.

23:17 dopo un riassunto della sua vita e della sua carriera, Nicola Porro introduce Riccardo Illy. Le sue dichiarazioni: “E’ importante fare un bel prodotto e saperlo vendere. Investiamo molte risorse nella ricerca scientifica. Sono stato il sindaco più giovane di Venezia. Durante la mia esperienza, mi aspettavo che i tempi fossero un po’ più brevi. Non sono di sinistra, mi considero un liberale. Il centrosinistra è più liberale del centrodestra. La politica ha tolto molto tempo alla mia azienda. Un’imprenditore può far politica se ha altri membri della famiglia che lo possono sostituire. Le mie aperture ad Haider? Bisognava rispettare il popolo che l’ha votato. Sono contrario al matrimonio gay ma non al riconoscimento delle coppie di fatto. I No Tav? Sono movimenti disinformati che creano disinformazione. Berlusconi non è un liberale. Ho lasciato la politica quando i cittadini non mi hanno più voluto. Se mi ricandido? Ho imparato a dire mai dire mai. Non ho mai creduto al fatto di poter diventare il leader di centrosinistra. Sono esterno ai partiti, non mi sono mai iscritto ad un partito. Le statistiche dicono che l’imprenditore in Italia ha un livello di terza media ma le cose stanno migliorando con le nuove generazioni. Renzi? E’ l’unico politico innovatore. Il danno maggiore di Berlusconi è quello di aver lasciato il centrodestra senza leader quando lui non ci sarà più. Il Movimento Cinque Stelle ha raggiunto i risultati che ha ottenuto grazie alla tv e non solo grazie ad Internet”.

23:14 “Si può fare impresa in Italia?”, secondo il 78% degli spettatori, no.

23:12 Zavonato: “A Monopoli, c’è un’azienda che produce mini-aeroplani che hanno l’appoggio del ministero. Prenderò l’indirizzo di Brosio per poterlo aiutare”.

23:08 Battista: “Chi ha un’idea, alla fine rinuncia. Non esiste la giustizia civile. Il messaggio di Antonino Brosio è eroico anche se non tutti possono avere le famiglie dietro”. Brosio risponde: “Se avessi avuto voglia di rinunciare, non sarei qui. Faremo una rivoluzione culturale a Rosarno”.

23:05 Preatoni: “Credo nella genialità italiana ma non ho fiducia nelle ricette politiche. I tagli non si faranno mai”.

23:01 Nicola Porro intervista Antonino Brosio, astrofilo, creatore del Progetto Horus. Le sue dichiarazioni: “Graviamo sulle nostre famiglie, se vogliamo portare la nostra bandiera nello Spazio, occorre che qualcuno ci dia una mano. Le istituzioni locali? Abbiamo iniziato ad avere i primi contatti. Io credo che l’Italia dovrebbe fare di tutto per portare avanti le idee dei giovani”.

22:53 Malan: “Berlusconi non ha l’obbligo di dimettersi prima del voto. Si vuole far decadere Berlusconi con una norma retroattiva”.

22:51 Zavonato: “Anche i tagli alla spesa pubblica prevedono un costo sociale”. E aggiunge: “Ci sono elementi di svantaggio per le nostre imprese che vanno corrette. Ridurremo il costo dell’energia, il cuneo fiscale, faciliteremo la burocrazia, l’accesso al credito e ridurremo il costo del denaro. Sull’Iva, non sono in grado di dire che non aumenterà”.

22:48 Airaudo: “Di garantismo sindacale, ce n’è stato troppo poco”.

22:44 Ernesto Preatoni: “Non è più un paese per imprenditori per colpa del garantismo sindacale, delle imposte elevate, della burocrazia e della giustizia civile che è lenta. Noi imprenditori ci stiamo suicidando per “non” pagare il debito pubblico”.

22:41 Zavonato: “E’ giusto ridurre il numero dei palazzi di giustizia e la giustizia funzionerà meglio”.

22:36 un servizio su un aspetto della Legge Severino: ridurre i tribunali per abbassare i costi. Vediamo le proteste di alcuni comuni.

22:30 Zavonato: “Abbiamo iniziato a pagare i primi venti miliardi e altri dieci saranno sbloccati. Perché non tutto? Perché un pezzettino finisce nel deficit e dobbiamo rimanere all’interno del 3% del deficit”.

22:27 Battista: “Dove sono, nei titoli dei giornali, le decine di miliardi che lo Stato deve alle imprese?”

22:26 il nuovo relatore Stefano: “Non mi sono auto-nominato. Mi sono fatto carico di questa responsabilità perché sono stato sollecitato da tutti i gruppi. Non c’è nessuna relazione da presentare a questo punto. Si è aperta la procedura di contestazione all’elezione. Il prossimo passaggio sarà la seduta pubblica, programmata tra 10 giorni”.

22:22 un’altra lettera recitata dall’attore Beppe Fiorello.

22:21 la Giunta ha bocciato la relazione Augello.

22:16 Zavonato: “Il sequestro non deve fermare l’attività produttiva. Aggiungeremo una norma al codice di procedura penale”.

22:12 Gozzi: “Si devono riavviare le aziende con i Riva. Perché spossessare aziende gestite bene?”. Airaudo risponde: “Stiamo parlando di reati”. Gozzi: “Questa cultura attacca le libere imprese. Salviamo la siderurgia italiana”. Airaudo: “Se gli imprenditori rispettano la legge…”.

22:08 Pierluigi Battista: “Sulla Val di Susa, sul caso dell’albergatore minacciato, c’è un’intimazione mafiosa, non è nemmeno protesta violenta”. Airaudo replica: “Un reato è un reato. Ci sono responsabilità individuali ma tutto ciò non cancella una vicenda che non può essere riassunta così. Difendo le ragioni di chi pensa che la Tav è un’opera non necessaria”.

22:00 un servizio sul mancato indotto causato dal fermo degli stabilimenti Ilva.

21:58 Giorgio Airaudo: “E’ evidente che la credibilità della proprietà dell’Ilva è una credibilità compromessa da ciò che le indagini hanno comprovato. Non stiamo parlando di piccoli reati ma di un sistema occulto. Escludo l’accanimento giudiziario”.

21:56 i senatori del PdL hanno abbandonato la giunta del Senato prima del voto.

21:51 Antonio Gozzi: “Non c’è stata nessuna serrata da parte dei Riva. Sulla base di una valutazione senza spiegazione, hanno proceduto con i sequestri. C’è un accanimento giudiziario nei confronti dei Riva. Bisogna rimettere in moto queste aziende”.

21:44 Flavio Zavonato sul Caso Ilva: “I magistrati ritengono che l’azione della famiglia Riva all’interno degli stabilimenti hanno prodotto un arricchimento illecito. La legge prevede il sequestro dei beni e la famiglia Riva non ha avuto più i soldi per portare avanti le aziende. Esistono delle norme per far sì che i Riva possano portare avanti le aziende? L’ipotesi sulla quale abbiamo lavorato è questa: nel caso in cui i soldi sono indispensabili per l’azienda, il giudice deve mettere l’amministratore incaricato in condizione di far funzionare l’azienda”.

21:39 un servizio sul caso Ilva a Taranto che ha avuto conseguenze anche sulle fabbriche del nord.

21:38 “Si può fare impresa in Italia?” è la domanda virale di questa sera.

21:35 le reazioni della frangia violenta dei No-Tav nei confronti delle aziende.

21:32 un altro servizio: come si lavora in Val di Susa. I cantieri sono presidiati dalle forze dell’ordine.

21:29 un servizio sugli imprenditori in Val di Susa, vittime della frangia violenta dei No-Tav.

21:27 secondo Nicola Porro, la parola giustizia viene sempre associata alla politica. La puntata di Virus di stasera si occupa di giustizia e imprese.

21:22 l’attore Beppe Fiorello legge due lettere di figli di imprenditori suicidi.

21:20 riascoltiamo la parte finale del discorso odierno di Silvio Berlusconi.

21:17 inizio trasmissione. Nicola Porro esordisce, parlando delle elezioni in Senato per la decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. Il risultato è atteso per le 22:30.

Virus – Il contagio delle idee in diretta: Anticipazioni e Live su Polisblog

Questa sera, 18 settembre 2013, alle ore 21:10 su Rai 2, andrà in onda una nuova puntata di Virus – Il contagio delle idee, il programma di approfondimento politico condotto dal giornalista Nicola Porro.

La puntata di questa sera si intitolerà Non è un paese per imprenditori e sarà aperta dall’attore Beppe Fiorello che leggerà una serie di lettere scritte da imprenditori che si sono suicidati. Nel corso della puntata di stasera di Virus, ci saranno reportage provenienti da ogni parte del paese, a cominciare dalla Val di Susa, dove gli imprenditori del posto devono fare i conti con la frangia violenta dei No-Tav, fino ad arrivare in Lombardia e in Puglia, per trattare il caso Ilva.

Al dibattito in studio, parteciperanno i seguenti ospiti: il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, il presidente di Federacciai Antonio Gozzi, il sindacalista e deputato di Sinistra, Ecologia, Libertà Giorgio Airaudo, l’imprenditore Ernesto Preatoni, che ha creato il polo turistico di Sharm El Sheik e il giornalista de Il Corriere della Sera Pierluigi Battista.

Ovviamente, uno sguardo sarà dedicato con attenzione anche al Senato, in attesa del voto della Giunta per le elezioni sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore.

La puntata di questa sera terminerà con un’intervista di Nicola Porro a Riccardo Illy, imprenditore e politico, vicepresidente della Illycaffè.

Polisblog seguirà in diretta la puntata di questa sera, riportando in tempo reale tutte le dichiarazioni e gli avvenimenti degni di nota.

Appuntamento alle ore 21:10.