Lodo Mondadori: respinto il ricorso Fininvest

Un’altra tegola su Silvio Berlusconi: la corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Fininvest contro la Cir. Ma ci sarà uno “sconto” di 23 milioni di euro nel risarcimento

La Corte di Cassazione respinge il ricorso della Fininvest contro la Cir in merito al Lodo Mondadori che resta confermato, anche se viene ritoccato al ribasso il risarcimento a Cir che subisce un taglio di circa 23 milioni di euro.

È l’epilogo di una vicenda iniziata nel 1995, quando la Procura di Milano scoprì che ai tempi della sentenza del prima Sezione civile che consentì a Fininvest di acquisire il definitivo controllo di Mondadori, uno dei giudici che la presiedeva, Vittorio Metta, ricevette più di un miliardo di lire da Cesare Previti (avvocato della Fininvest) tramite un conto concorrente dell’All Iberian, società off shore controllata da Silvio Berlusconi.

Nel dispositivo depositato dalla Cassazione si legge che

La Corte accoglie il tredicesimo motivo di ricorso e rigetta i restanti motivi. In conseguenza dell’accoglimento del tredicesimo motivo, cassa senza rinvio il capo della sentenza di appello contenente la liquidazione del danno in via equitativa, come stimata nella misura del 15% del danno patrimoniale già liquidato. Conferma nel resto l’impugnata sentenza.

Il tredicesimo motivo è lo “sconto” di 23 milioni di euro, per il resto la sentenza tale e quale a quella definita dalla Cassazione: In primo grado il giudice Raimondo Mesiano aveva stabilito un risarcimento di 749,9 milioni di euro, nel luglio 2011 la Corte d’Appello di Milano aveva confermato il risarcimento riducendolo a 564,2 milioni di euro. Quest’oggi un ulteriore sconto che fa scendere il risarcimento a 541 milioni di euro.

Una sentenza che conferma come e quanto la Cir sia stata pesantemente danneggiata dall’annullamento, nel 1991, del lodo arbitrale Mondadori che si era risolto a favore di De Benedetti. L’annullamento fu il frutto di una corruzione in atti giudiziari per la quale sono stati condannati sia il giudice Vittorio Metta che gli avvocati Cesare Previti, Attilio Pacifico e Giovanni Acampora.

Dopo la decisione della Cassazione di respingere il ricorso di Fininvest, il titolo Cir ha registrato un rialzo in Borsa del 5,24%, mentre i titoli del gruppo facente capo alla famiglia Berlusconi ha fatto segnare il segno meno (-1,04% Mondadori e – 0,59% Mediaset).

Foto © Getty Images

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