Trattori ad Arcore contro le quote latte e il decreto del ministro Zaia: l’assedio degli agricoltori

Circa 1.500 trattori provenienti da tutta la Lombardia hanno deciso di andare a trovare a casa il premier, ad Arcore, per protestare contro il decreto sulle quote latte (ce ne sono un’altra sessantina a Gemonio, il paese di Umberto Bossi). Hanno parcheggiato i trattori in un piazzale e pian piano si sono organizzati in corteo.

Circa 1.500 trattori provenienti da tutta la Lombardia hanno deciso di andare a trovare a casa il premier, ad Arcore, per protestare contro il decreto sulle quote latte (ce ne sono un'altra sessantina a Gemonio, il paese di Umberto Bossi). Hanno parcheggiato i trattori in un piazzale e pian piano si sono organizzati in corteo. Gli allevatori contestano il decreto Zaia sulle quote latte.

Federico Vecchioni, presidente di Confagricoltura, una delle associazioni che ha indetto l'iniziativa ha dichiarato che

"Chi ha rapinato gli interessi del Nord e poi è andato a Roma a fare gli interessi di pochi deve essere cacciato via a calci nel sedere"

Gli allevatori chiedono

– preventivo ritiro di tutte le forme di contenzioso prima dell'assegnazione di nuove quote latte

– assegnazione delle nuove quote solo dopo che l'azienda abbia regolarizzato la propria posizione

– determinazione di una adeguata dotazione finanziaria per il fondo da destinare unicamente a sostenere gli investimenti effettuati dalle aziende che hanno acquistato quote

Inutile dire che ci sono stati notevoli ripercussioni su tutto il traffico della zona, sulle strade provinciali 13 e 15.

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