Corea: è ripartito l’impianto di Kaesong

Gli operai sudcoreani si sono recati oggi in territorio nordcoreano per riprendere l’attività, sospesa dall’aprile scorso a causa delle tensioni militari e delle minacce di guerra da parte di Pyongyang.

E’ iniziato il periodo di prova dell’impianto industriale di Kaesong, cogestito da Corea del Nord e Corea del Sud. Gli operai sudcoreani si sono recati oggi in territorio nordcoreano per riprendere l’attività, sospesa dall’aprile scorso a causa delle tensioni militari e delle minacce di guerra da parte di Pyongyang.

Nel complesso industriale lavorano anche 53 mila operai della Corea del Nord. E Pyongyang aveva deciso di ritirarli in concomitanza con la decisione di chiudere. Operano qui ben 123 imprese sudcoreane. E’ davvero l’unico esempio di collaborazione tra i due Paesi. Creato nel 2004, l’impianto in cinque mesi di serrate ha causato alle imprese di Seul un danno stimato in un miliardo di dollari.

L’accordo definitivo per la riapertura è stato siglato sabato scorso. Questa mattina alle 8.30 file di auto e di camion provenienti dalla Corea del Sud hanno attraversato il super militarizzato confine. Secondo il ministero dell’Unificazione di Seul, circa 400 persone rimarranno a Kaesong per la notte. Secondo il trattato concordato tra le due Coree, le industrie sudcoreane saranno esentate dal pagamento delle tasse per tutto il 2013.. Le imposte non pagare del 2012, che il Nord aveva indicato come scusa per bloccare l’ingresso ad alcuni imprenditori sudcoreani, saranno saldate con un conguaglio entro dicembre.

Seul e Pyongyang si sono accordate inoltre per creare un organismo di arbitrato bilaterale – da consultare in caso di disaccordo su salari e tassazione – e per installare un sistema di identificazione radio per facilitare l’accesso alla zona industriale. L’arcivescovo di Seul ha definito il complesso industriale “un simbolo di pace e di speranza” per la futura riunificazione del Paese.

Ultime notizie su Corea del Nord

Tutto su Corea del Nord →