Il videomessaggio di Berlusconi del 18 settembre. Il testo e il video integrale

Ecco il messaggio registrato ad Arcore con l’aiuto di Giuliano Ferrara.

18.00 Ecco alcuni estratti, il testo integrale del videomessaggio di Berlusconi si può leggere qui.

Care amiche, cari amici, vi parlo con la sincerità con cui si parla alle persone a cui si vuole bene. Ci si guarda negli occhi, ci si dice la verità e si cerca la strada migliore. Siamo in una crisi economica senza precedenti, in una depressione che minaccia il nostro benessere e futuro. Il peso dello stato, delle tasse, della spesa pubblica è eccessivo. Siamo un paese alla mercé di una magistratura politicizzata, che gode di una totale irresponsabilità e immunità. Si è trasformata da ordine dello stato, in un contropotere dello stato in grado di condizionare potere legislativo ed esecutivo, che si è dato l’obiettivo di realizzare la via giudiziaria al socialismo. Si illudono di essere riusciti a estromettermi dalla vita politica con una sentenza mostruosa, ma che non è definitiva, perché mi batterò per ottenerne la revisione in Italia e in Europa. Hanno calpestato ogni diritto alla mia difesa, sottraendomi al mio giudice naturale, che mi aveva già ascoltato e negando “l’esistenza in capo a Berlusconi di reali poteri della società Mediaset”. Sfidando il ridicolo sono riusciti a condannarmi a 4 anni di carcere e soprattutto all’interdizione per una inesistente evasione dello zero virgola. Rispetto a dieci miliardi di euro versati allo stato dal gruppo che ho fondato”.

Secondo estratto, nel videomessaggio Berlusconi passa a Forza Italia.

“È arrivato il momento di farci sentire, in cui tutti gli italiani responsabili che amano l’Italia e la libertà devono sentire il dovere di impegnarsi personalmente, per questo credo che la cosa migliore da fare sia di riprendere in mano la bandiera di Forza Italia. Che non è un partito, ma un’idea, un progetto nazionale che unisce tutti. Delle donne e degli uomini che amano la libertà e vogliono restare liberi, perché Forza Italia difende i valori della nostra tradizione cristiana. Perché Forza Italia sa bene che lo stato deve essere al servizio dei cittadini e non il contrario, perché Forza Italia è l’ultima chiamata prima della catastrofe. Forza Italia sarà un vero grande movimento, degli imprenditori, dei cittadini, di chi vuole diventare protagonista. Dobbiamo conquistare la maggioranza dei voti, perché solo così in Parlamento si possono cambiare le cose”.

Altro passaggio sulla decadenza:

“Sarò sempre con voi, decaduto o no. Non è il seggio che fa un leader, ma il vostro consenso, che non mi è mai mancato. Anche se continueranno a cercare di eliminarmi dalla vita politica, di privare delle libertà il leader dei moderati, quei moderati che sono maggioranza della paese e che lo saranno ancora se sapranno restare uniti. Sono convinto che mi state dando ragione e che risponderete a questo mio appello che è prima di tutto un atto d’amore verso il mio paese. E quindi Forza Italia, Forza Italia, Forza Italia. Viva l’Italia e viva la libertà”.

Si parla del governo Letta:

“Occorre imboccare la strada maestra del liberalismo, meno stato, meno spesa pubblica, meno tasse. Con la sinistra al potere ci sarà la patrimoniale sui nostri risparmi, più peso dello stato. I nostri ministri hanno già messo a punto le proposte per un vero rilancio della nostra economia, volto a fermare il bombardamento fiscale che ci sta mettendo in ginocchio”.

E se i ministri del Pdl stanno lavorando nel Governo Letta, è evidente che allora il governo non cadrà.

17.52 Pochi minuti prima della messa in onda (ancora non si sa bene da parte di chi), arrivano altre anticipazioni:

17.22 Ci sono alcune anticipazioni sul videomessaggio di Berlusconi, che il TgLa7 sta diffondendo su Twitter. Eccole:

aggiornamento 17.13. Il tanto atteso videomessaggio di Silvio Berlusconi dovrebbe spuntare finalmente alle 18 di questo pomeriggio. Più volte rimandato, questa potrebbe essere la volta buona. Giusto in tempo per sottrarre un po’ di attenzione ai lavori della giunta per le immunità che stanno lavorando alla sua decadenza dalla carica di senatore. Niente crisi di governo, comunque: sembra confermato che il Cavaliere si limiterà a bastonare i giudici – soprattutto dopo la conferma del maxirisarcimento alla Cir di Carlo De Benedetti – e a lanciare per l’ennesima volta la nuova Forza Italia. Delle sorti del Governo Letta se ne parlerà in futuro.

18 settembre. Arriva o non arriva? Il rinvio di ieri, si è poi capito, era dovuto alla sentenza definitiva sul Lodo Mondadori, che ha convinto il Cavaliere a registrare nuovamente il video per indurire i passaggi contro la magistratura. Lo si attendeva quindi in mattinata, ma adesso sembra che solo nel pomeriggio riusciremo finalmente ad ascoltare questo videomessaggio che si sta trasformando in una telenovela.

L’idea del Cavaliere è di provare in parte a oscurare i lavori della giunta che deve decidere della sua decadenza, in cui questa sera si voterà il primo fondamentale passaggio, bocciando la relazione di Augello.

E se il mondo politico sembra essere in attesa di questo videomessaggio come se dovesse contenere chissà quali verità e rivelazioni, c’è anche chi prova a opporsi. Su Change.org è infatti scattata una petizione per impedire alla Rai di trasmettere il “videomessaggio del pregiudicato” (questo il link per firmare).

L’AGCOM – l’Autorità di garanzia del settore – voglia avvertire subito i dirigenti della RAI che si preparino a rispedire al mittente la “videocassetta” che, si dice, il pregiudicato Berlusconi avrebbe già pronta. In quanto non esiste obbligo alla trasmissione del messaggio, perché tale obbligo vale solo quando si tratti di messaggi di pubblica utilità e la richiesta arrivi dalle principali cariche istituzionali.

E si tratterebbe proprio di appropriazione indebita del servizio pubblico nel caso, come l’ultima volta ha fatto, anche la RAI mettesse a disposizione lo spazio di un bene pubblico – pagato con il canone di noi cittadini – per il messaggio di un pregiudicato.

il videomessaggio di Berlusconi ancora rinviato

17 settembre Niente da fare: il videomessaggio di Berlusconi proprio non ne vuole sapere di fare la sua comparsa sugli schermi. Più volte annunciato e più volte rimandato, la telenovela continua a tenere con il fiato sospeso (più o meno) gli italiani. Quello che è sicuro è che il videomessaggio non conterrà l’annuncio della crisi di governo, che non sembra poi così imminente, e che si focalizzerà soprattutto sul ritorno di Forza Italia, dopo aver come di consueto preso di mira un po’ i magistrati e i giudici.

Ma perché questo rinvio? Le ragioni non sono chiare, anche se pare che sia stato deciso pochi minuti prima della messa in onda. Il Cavaliere si è nuovamente chiuso nello studio e ha iniziato a registrarne un altro, sempre con la regia di Giuliano Ferrara. Forse il Cavaliere preferisce attendere il voto di mercoledì in giunta per le immunità? In quel caso, però, il momento migliore per la messa in onda sarebbe giovedì, quando sarà inaugurata la nuova sede di Forza Italia.

Il videomessaggio di Berlusconi: quando arriva?

UPDATE ORE 21.44 – Il videomessaggio di Silvio Berlusconi arriverà domani, martedì 17 settembre, in mattinata, intorno alle ore 10.30 (o forse dopo le 12). Ad annunciarlo è stato Enrico Mentana durante Piazzapulita. Su Twitter il giornalista Franco Bechis invece ha anticipato parte del contenuto del messaggio.

Secondo quanto raccontato da Bechis, in realtà, il video (durata quindici minuti circa) sarebbe stato diviso in due parti. La prima sarà rilasciata domani, la seconda giovedì (quindi, dopo la decisione della giunta sulla decadenza da senatore del Cavaliere). Nella prima parte, dunque, spazio al rilancio di Forza Italia, al lavoro dei suoi ministri e alla giustizia italiana.

Berlusconi e il videomessaggio per il rilancio di Forza Italia

Niente crisi di governo, per ora. Il Cavaliere parlerà del nuovo partito liquido. Daniela Santanché conferma e fa sapere che “Berlusconi ha dieci milioni di figli”.

Ma questo nuovo videomessaggio di Berlusconi arriva o no? Inizialmente doveva fare la sua comparsa nei televisori di tutta Italia mercoledì della settimana scorsa ed essere il colpo del ko al Governo Letta. Peccato che in campo sia sceso direttamente Giorgio Napolitano, che ha raccolto il guanto di sfida facendo sapere che a videomessaggio sarebbe seguito un suo discorso a reti unificate per accusare – e nemmeno tanto tra le righe – il Cavaliere di aver fatto cadere il governo.

Evidentemente Napolitano un po’ di autorità ce l’ha anche sul Cavaliere, visto che Berlusconi si è messo bello tranquillo e per qualche giorno non si è parlato di videomessaggi vari e nemmeno il governo è caduto. Ma si sa che la situazione è di quelle che più il tempo passa, più si fanno roventi. La ragione ovviamente è tutta nella decadenza di Berlusconi che inizierà per davvero questo mercoledì, quando verrà bocciata la relazione di Augello e si comincerà a discutere del fatto che Berlusconi non ha più i titoli per sedere in Senato.

Ed è proprio mercoledì che potrebbe piombare il nuovo videomessaggio di Berlusconi. Che però non sarà più il segnale di avvio della crisi di governo. Si parlerà della persecuzione dei giudici, della sua decadenza, ma non si arriverà fino al redde rationem vero e proprio, troppo rischioso. Sarà però l’occasione perfetta per lanciare una volta per tutte Forza Italia. Al che viene da chiedersi quante volte bisogna rilanciare il vecchio partito di Berlusconi. Tra annunci, manifesti, tour nelle spiagge, ecc. ecc. l’annuncio è già stato fatto un bel po’ di volte, no?

Il problema è che ogni volta la si annuncia e poi non se ne parla più. Ma questa volta sarà diverso, giurano i fedelissimi che non vedono l’ora di tornare al vecchio simbolo. La sede di San Lorenzo in Lucina è pronta, così com’è pronto il nuovo stato maggiore del partito: via Angelino Alfano – a cui verranno tolte le deleghe di segretario -, dentro i falchi. E sopra chiunque altro, Silvio Berlusconi come unico leader supremo. Così almeno si immagina la nuova Forza Italia Danielà Santanché, che riesce nel miracolo di superare se stessa dicendo cose tipo:

“La nuova Forza Italia sarà un partito presidenziale, con a capo Berlusconi e senza segretario. Così elimineremo tutti quei lacci e lacciuoli tra la gente e il presidente. Rispetto il parere dei figli, che è sacro. Ma Berlusconi non ha mai anteposto i suoi interessi personali, altrimenti non sarebbe sceso in politica. E lui ha 10 milioni di figli, tutte le persone che lo hanno votato”.

Nessuno quindi si deve frapporre fra Berlusconi padre e i 10 milioni di figli che lo hanno votato (che poi sono 7.332.972 ma ormai si sa che il mantra è quello dei dieci milioni); ragion per cui non c’è bisogno di segretario. C’è però comunque bisogno di uno stato maggiore, che a quanto pare sarà composto dai falchi più radicali che si possono trovare: Daniela Santanché, Sandro Bondi, Denis Verdini e Daniele Capezzone. Un poker da brividi.

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →