Iraq, attentati a un funerale: 23 morti a Ninive

Colpita l’etnia degli Shabak che vive nella provincia di Ninive ed è un misto di Islam sciita e credenze locali. Oltre 4mila le viittime di attentati dall’inizio del 2013

È di 23 morti il bilancio dell’attentato kamikaze verificatosi quest’oggi in Iraq, nella provincia di Ninive, durante il funerale di un membro di una minoranza etnica dell’Iraq. Secondo le forze di polizia irachene un uomo si sarebbe fatto esplodere all’interno di un funerale nei pressi della città di Mosul e altre 20 persone sarebbero rimaste ferite.

L’uomo di cui si stavano svolgendo le esequie era un membro della minoranza Shabak, deceduto per cause naturali. Gli Shabak sono un’etnia turcomanna e la maggior parte di loro (circa 30mila persone) vive a est di Mosul: la capitale della provincia è Ninive, città a maggioranza sunnita. La loro lingua è un idioma distinto e la loro religione è un misto di Islam sciita e credenze locali .Già in passato gli Shabak erano stati presi di mira da gruppi armati.

Stavo partecipando al funerale seduto con alcune donne quando abbiamo sentito una forte esplosione. Quando siamo usciti, abbiamo trovato alcuni uomini uccisi o feriti,

ha detto Umm Mohammed, uno degli uomini presenti al funerale.

Nel corso del 2013 l’Iraq ha vissuto una recrudescenza degli scontri fra etnie sunnite e sciite: oltre 4000 persone sono morte quest’anno in attentati e azioni di guerriglia. Venerdì scorso 30 persone erano morte per un attentato a una moschea alla periferia di Baquba. La bomba era nascosta dentro un condizionatore d’aria all’interno della moschea.

Via | Al Jazeera

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