Fukushima e le Olimpiadi in Giappone su Le Canard enchaîné, incidente diplomatico in vista?

Due vignette apparse sul settimanale politico provocano l’ira del Giappone.

di sara

Va bene che nella redazione de Le Canard enchaîné sono abituati a far polemica, ma stavolta si rischia l’incidente diplomatico. Il contendere riguarda due vignette pubblicate sull’edizione del giornale in edicola questa settimana, disegni umoristici che hanno provocato le proteste del governo giapponese, indignato dinanzi alla leggerezza con la quale sarebbe stata trattato l’incidente di Fukushima, come confermano le dichiarazioni del portavoce Yoshihide Suga riportate da diversi media:

Questo tipo di caricature ferisce le vittime della catastrofe dell’11 marzo 2011 e veicola false informazioni sul problema dell’acqua radioattiva alla centrale Fukushima Daiichi. E’ estremamente deplorevole.

Ma cosa rappresentano davvero questi due disegni? Uno, riconducibile alla penna di Cabu, pseudonimo che sta per il disegnatore e caricaturista francese Jean Cabut, mostra, sullo sfondo ormai noto della centrale, due lottatori magrissimi, uno con tre gambe e l’altro con il medesimo numero di braccia, con un commentatore sportivo in primo piano che aggiunge: “Meraviglioso, grazie a Fukushima, il sumo è diventato uno sport olimpico”.
Mentre l’altra “vignetta della discordia”, firmata Mougey, illustra direttamente un bacino sul bordo del quale sono presenti in piedi due uomini vestiti con tute anti-radiazioni e un contatore Geiger, il tutto accompagnato dalla didascalia: “Giochi Olimpici 2020 in Giappone: la piscina olimpica è già stata costruita a Fukushima”, mentre uno dei protagonisti aggiunge “Forse autorizzeremo nuovamente la muta per i nuotatori”.

Un’ironia decisamente non condivisa dal lato nipponico, lo stesso portavoce ha infatti precisato l’intenzione di inviare attraverso l’ambasciata Giapponese a Parigi, un messaggio di protesta al settimanale che fa spallucce. Il redattore-capo Louis-Marie Horeau non ha alcuna intenzione di scusarsi e, riportando la questione sul contenuto dell’articolo che accompagna le illustrazioni secondo Le Figaro avrebbe commentato:

Sono molto sorpreso dall’emozione provocata dai disegni. Non penso che abbiamo leso nessuno pubblicandoli…Sono molto stupito che il governo giapponese critichi i disegni e non dica una parola a proposito dell’articolo nel quale si afferma che “Il giapponese Tepco, versa senza sosta 350 tonnellate d’acqua al giorno”.

Nell’immagine collage di due copie schermo dal link in calce.

Via | lalibre.be