Il nuovo rapporto Demos fotografa la delusione degli italiani

L’indagine “Atlante Politico” della Demos pubblicata oggi da “Repubblica” (consultabile qui nella sua forma completa) fotografa un’Italia tendenzialmente simile, nelle intenzioni di voto, a quella dell’aprile scorso con il Pdl al 37,5% (37,4%), la Lega all’8,9% (8,3%), il Pd al 29% (33,2), la Sinistra Arcobaleno al 3,4% (3,1%) e – sorpresa! – l’Italia dei Valori

L’indagine “Atlante Politico” della Demos pubblicata oggi da “Repubblica” (consultabile qui nella sua forma completa) fotografa un’Italia tendenzialmente simile, nelle intenzioni di voto, a quella dell’aprile scorso con il Pdl al 37,5% (37,4%), la Lega all’8,9% (8,3%), il Pd al 29% (33,2), la Sinistra Arcobaleno al 3,4% (3,1%) e – sorpresa! – l’Italia dei Valori che schizza dal 4,4% al 7,4% e l’Udc dal 5,6% al 7,8%.

Ma, nonostante il gradimento del governo continui a salire (ora siamo al 44,1%), il giudizio su Silvio Berlusconi è profondamente mutato: dal maggio scorso, infatti, ha perso ben 15 punti percentuali scendendo dal 61,4% al 46,4%. Stesso discorso per Walter Veltroni che perde addirittura il 25% dei consensi ma, per il 89,8% degli elettori del Pd resta comunque il “leader indiscusso”.

A cosa imputare il crollo del premier? Contrariamente alle previsioni, sembra proprio che i tre provvedimenti cosiddetti “salva premier” non abbiano riscosso l’atteso favore da parte dei cittadini: il sospendi-processi è inviso al 73,4% degli italiani, le norme sulle intercettazioni al 52,3% e, il lodo Alfano al 65,3%.

Dopo il salto alcuni grafici riassuntivi dell’indagine.