Forza Nuova: a Cantù il raduno dell’estrema destra, con la benedizione del sindaco

Il primo cittadino ha dato in affitto i locali comunali ai manifestanti e interverrà al raduno

di guido

Il 13 e il 14 settembre a Cantù, comune della Brianza noto soprattutto per i mobilifici, si terrà il raduno di Forza Nuova, un evento di proporzioni internazionali visto che parteciperanno rappresentanti di partiti e movimenti di estrema destra provenienti da tutto il mondo. Anche grazie alla collaborazione del comune di Cantù, che non solo ha acconsentito di ospitare il raduno ma ha anche dato in affitto agli organizzatori le strutture – il “Campo solare”, un’ex colonia elioterapica costruita negli anni ’30 – in cui si svolgerà la manifestazione.

Forza Nuova avrebbe voluto che la manifestazione si tenesse a Milano, ma è intervenuto il sindaco Pisapia che, con il supporto dell’Anpi, si è rifiutato di ospitare l’evento. In soccorso dei rappresentanti dell’estrema destra è arrivato allora Claudio Bizzozero, sindaco di Cantù da poco più di un anno, eletto con una serie di liste civiche di centrosinistra sconfiggendo il candidato della Lega Nord. L’identikit di Bizzozzero – attivista per i diritti umani, dirigente del comitato comasco per la Pace – non è esattamente quello di un simpatizzante di Forza Nuova, eppure ha deciso di ospitare la manifestazione e parteciperà anche alla festa del movimento.

Andrò alla festa di Forza di Forza Nuova non per fare un saluto, ma per dire che io non c’entro nulla con Forza Nuova. Dirò, soprattutto a chi viene dall’estero, che sono ospiti di una città parte di una Repubblica che nel ’48 si è dotata di una Costituzione che garantisce a tutti di manifestare il loro pensiero riunendosi pacificamente e senz’armi. E io come sindaco ho il dovere di garantire queste cose

Ha dichiarato il sindaco, criticando Pisapia per il rifiuto opposto alla manifestazione. Manifestazione a cui parteciperanno tra gli altri, i britannici del British National Party, gli spagnoli di Democracia Nacional, i croati dell’Hcsp, gli svedesi del Nordisk ungdom, i francesi di Renouveau Francaise e i polacchi del Mlodziez Wszechpolska, ma soprattutto il leader dell’ungherese Hvim Laszlo Toroczkai. Annunciata anche la partecipazione di un rappresentante del regime siriano, visto che i forzanuovisti sono a favore di Assad.

Ma non chiamateli neofascisti o neonazisti. Gli organizzatori della manifestazione hanno minacciato di denunciare chi li etichetterà in questo modo, anche se non si fanno problemi a dichiarare il loro amore per il fascismo, e a esporre simboli che richiamano il fascismo. E mentre Anpi e Pd hanno annunciato una contromanifestazione a Como per domani, Forza Nuova ha annunciato che i giornalisti potranno partecipare solo ai tre dibattiti che si terranno durante la festa, e non agli altri eventi. Dibattiti incentrati soprattutto su matrimoni gay, immigrazione e ius soli.

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