Running – Il chilometraggio delle ripetute

Come sa ogni buon runner con qualche annetto di allenamenti alle spalle, le ripetute si distinguono in brevi, medie e lunghe. Le ripetute brevi sono quelle di lunghezza fino ai 600 metri, quelle medie variano fra 800 metri e 1.500, mentre quelle lunghe di solito arrivano fino ai 3.000. Quando ci si allena con le

Come sa ogni buon runner con qualche annetto di allenamenti alle spalle, le ripetute si distinguono in brevi, medie e lunghe. Le ripetute brevi sono quelle di lunghezza fino ai 600 metri, quelle medie variano fra 800 metri e 1.500, mentre quelle lunghe di solito arrivano fino ai 3.000.

Quando ci si allena con le ripetute per migliorare i propri meccanismi aerobici o la resistenza lattacida, il numero totale di chilometri da ricoprire con l’allenamento varia a seconda del tipo di prove.

Un runner amatore che voglia inserire delle ripetute nell’allenamento settimanale dovrà prestare attenzione ai carichi di lavoro e alle grandezze da allenare (soglia anaerobica, resistenza lattacida, ecc.), infatti queste saranno differenti a seconda del tipo di prove e della velocità con cui vengono eseguite.

Quando si usano le ripetute brevi il totale dei chilometri dovrebbe variare varia da 2 a 5, ad esempio con 10×200, 10×400, 5×500, oppure 2×500 + 5×400.

Usando invece le ripetute medie, il chilometraggio totale si può aggirare dai 6 agli 8 chilometri, ad esempio 10×800, 4×1.500, 7×1.000.

Se infine si usano le ripetute lunghe si possono raggiungere anche 12 chilometri, per esempio 5×2.000, 3×3.000, 2×1.500 + 3.000 + 2×2.000.

Quando ci si allena in maniera strutturata, l’uso di più tipi di prove nella stessa seduta risulta meno noioso e più produttivo ai fini dell’allenamento.

Al termine delle prove il recupero dovrebbe essere eseguito correndo lentamente, ma se siete costretti a recuperare al passo di solito vuol dire che si sono corse le prove troppo velocemente; il rischio in questi casi è di non portare a termine il chilometraggio stabilito.

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