Ore 12 – Rifondazione comunista: volano gli stracci. Nuova scissione?

A volte predicano bene. Quasi sempre razzolano male. Ah, questi “comunisti” di Rifondazione! Non si smentiscono mai. Sono come i polli di manzoniana memoria. Escono maciullati dalle elezioni politiche del 14 aprile, sono diventati un gruppo extraparlamentare, rischiano di scomparire dalla scena politica. E che fanno i vari Ferrero, Vendola e compagni in vista del

A volte predicano bene. Quasi sempre razzolano male. Ah, questi “comunisti” di Rifondazione! Non si smentiscono mai. Sono come i polli di manzoniana memoria.

Escono maciullati dalle elezioni politiche del 14 aprile, sono diventati un gruppo extraparlamentare, rischiano di scomparire dalla scena politica. E che fanno i vari Ferrero, Vendola e compagni in vista del congresso previsto dal 24 al 27 luglio a Chianciano? Si impegnano a rafforzare l’unità del partito, a rilanciarlo, a ricollegarsi con la base dispersa, a impostare nuove lotte?

No. Si scannano fra loro. Per tenersi strette le poche poltroncine ancora rimaste. Fanno congressi di sezione, finti o truccati, con iscritti inventati o falsi. Almeno questo dicono i contendenti, rimpallandosi le colpe.

Altro che congressi! Adesso siamo addirittura ai processi! Insomma, un misto della peggior DC (quella dei nomi dei delegati presi nei cimiteri dai padroni delle tessere) e quelle dei partiti comunisti del socialismo reale (con delegati e dirigenti nominati e imposti).

I due candidati alla segreteria nazionale, il governatore della Puglia Nichi Vendola e l’ex ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero si “misurano” con due mozioni contrapposte. I due compagni si combattono nei congressi locali senza esclusione di colpi. Dove prevale l’uno, l’altro lancia l’accusa di brogli, tesseramento gonfiato e richiesta di invalida dei congressi. E viceversa.

Così è stato anche nella sezione di Reggio Calabria-centro dove la mozione due di Vendola avrebbe fatto cappotto (345 voti) contro la mozione uno di Ferrero, Mantovani, Grassi (2 voti). Immediato ricorso dei perdenti, con la commissione incaricata che invalida il congresso. Vendola grida all’atto” illegale”. Parte la girandola dei ricorsi e dei contro ricorsi.

Il destino della sinistra? Il futuro del paese? La battaglia delle idee? Qui c’è solo bassa cucina. Cibo avariato. E’ crisi morale, oltre che politica. Oggi il governatore della Puglia, in una conferenza stampa, minaccerà di non partecipare al congresso di Fiuggi.

Già circola la fatidica parola: scissione! Ci risiamo. Ai comunisti va il Nobel della scissione. Bei delfini hai tirato su, compagno Bertinotti. Togliatti si gira nella tomba. Compagni, vergogna! Avanti popolo.