6 NAZIONI 2009 -Italia-Irlanda: E’ il momento di far vedere cosa valiamo!

Domani l’Italia ovale esordisce al Flaminio nel 6 Nazioni 2009, davanti a 30.000 tifosi che non hanno fatto mancare il loro appoggio neppure nel momento più buio della nazionale, sabato scorso contro l’Inghilterra. La sfida con l’Irlanda è al limite dell’impossibile, ma gli azzurri hanno voglia di dimostrare di non essere la squadra vista a

Domani l'Italia ovale esordisce al Flaminio nel 6 Nazioni 2009, davanti a 30.000 tifosi che non hanno fatto mancare il loro appoggio neppure nel momento più buio della nazionale, sabato scorso contro l'Inghilterra. La sfida con l'Irlanda è al limite dell'impossibile, ma gli azzurri hanno voglia di dimostrare di non essere la squadra vista a Twickenham. Grinta, rabbia e voglia di far bene devono avere la meglio sui dubbi che si sono insinuati nella loro mente. Per questo torneo, ma anche per il futuro di questa nazionale, domani dobbiamo vedere l'Italia che ha fatto innamorare milioni di italiani a questo sport. L'appuntamento è alle 15.30, con diretta tv su La7 e diretta testuale su Rugby 1823.

AGGIORNAMENTO: GLI ULTIMI COMMENTI DI PARISSE E MALLETT

L'Irlanda si presenta a Roma con gli stessi 22 giocatori che hanno battuto la Francia settimana scorsa, dimostrando di essere in grande forma e di aver ritrovato i migliori O'Driscoll e O'Gara. E' un'Irlanda matura, conscia che questa è l'ultima occasione per il gruppo storico dei tuttiverdi e vogliosa di portare a casa finalmente il 6 Nazioni. L'arma in più, e quella che dovremo cercare di annullare, è la mediana, dove un ottimo O'Leary e Ronan O'Gara saranno i metronomi che creeranno le occasioni per i trequarti, difficilissimi da bloccare quando sono lanciati.
L'Italia, invece, ritrova Mauro Bergamasco a flanker e punta sulla voglia di dimostrare a tutti che il vero Mauro è quello che gioca nel mezzo della mischia. L'Italia ha cambiato (ed era il minimo) molto rispetto a Twickenham. Le assenze di Bortolami e Marcato hanno portato all'esordio da titolari nel 6 Nazioni sia Reato in seconda linea sia McLean all'apertura. Bisogna puntare sulla voglia di far bene dei giovani e sarà soprattutto l'italo-australiano che avrà il compito di rispondere alla classe di O'Gara. I trequarti dovranno placcare anche l'erba del Flaminio, mentre le terze linee dovranno essere reattive e veloci per arginare le qualità dei mediani irlandesi. Da lì, e da una ritrovata capacità di attacco può nascere la speranza italiana.

“I primi venti minuti – ha detto capitan Parisse – saranno di fondamentale importanza. Dovremo essere concentrati da subito, non concedere punti agli irlandesi in avvio di gara come è successo contro gli inglesi: a Twickenham abbiamo concesso tre mete da nostre perdite di possesso nella prima mezzora, dopo tutto è stato più difficile. Domani – continua il numero otto azzurro – ci impegneremo per garantire il massimo sostegno alla nostra mediana: Luke McLean e Paul Griffen hanno lavorato molto in settimana e sono sicuro che faranno bene. Giochiamo al Flaminio, in casa nostra, davanti ad oltre trentamila tifosi che non ci faranno mancare il loro affetto: vogliamo ripagarli con una prova d’orgoglio”.
Il CT Nick Mallett spiega le proprie scelte: “Paul Griffen è un mediano di mischia esperto, vista l’età difficile puntare su di lui in prospettiva 2011, ma sono sicuro che domani contro l’Irlanda giocherà bene. Abbiamo lavorato molto, ogni giorno di questa settimana, per evitare di ripetere gli errori in rimessa laterale visti contro l’Inghilterra. Non possiamo permetterci di essere carenti in fase di possesso. L’Irlanda è una grande squadra, dovremo disputare una grande partita per metterli sotto pressione”.

ITALIA-IRLANDA
Ore 15.30 – Stadio Flaminio, Roma
Italia: 15 Andrea Masi, 14 Kaine Robertson, 13 Gonzalo Canale, 12 Mirco Bergamasco, 11 Matteo Pratichetti, 10 Luke Mclean, 9 Paul Griffen, 8 Sergio Parisse(c), 7 Mauro Bergamasco, 6 Alessandro Zanni, 5 Tommaso Reato, 4 Santiago Dellape', 3 Martin Castrogiovanni, 2 Fabio Ongaro, 1 Salvatore Perugini.
In panchina: 16 Carlo Festuccia, 17 Carlos Nieto, 18 Carlo Antonio Del Fava, 19 Josh Sole, 20 Giulio Toniolatti, 21 Gonzalo Garcia, 22 Andrea Bacchetti.
Irlanda: 15 Rob Kearney, 14 Tommy Bowe, 13 Brian O'Driscoll (captain), 12 Paddy Wallace, 11 Luke Fitzgerald, 10 Ronan O'Gara, 9 Tomas O'Leary, 8 Jamie Heaslip, 7 David Wallace, 6 Stephen Ferris, 5 Paul O'Connell, 4 Donncha O'Callaghan, 3 John Hayes, 2 Jerry Flannery, 1 Marcus Horan.
In panchina: 16 Rory Best, 17 Tom Court, 18 Mal O'Kelly, 19 Denis Leamy, 20 Peter Stringer, 21 Gordon D'Arcy, 22 Geordan Murphy.
Arbitri: Chris White (Inghilterra); Nigel Owens (Galles), Romain Poite (Francia); TMO: Graham Hughes (Inghilterra)