Il sindaco di Verona Tosi presenterà la sua candidatura a premier per il centrodestra

Il sindaco di Verona Tosi: “Stimolo per le primarie del centrodestra”

L’appuntamento c’è già, il 6 ottobre al Palabam di Mantova; il personaggio pure, Flavio Tosi; la notizia invece è che il sindaco di Verona ha sciolto le riserve, decidendo di scendere in campo e proporre la sua candidatura nel centrodestra per la presidenza del consiglio alle prossime elezioni.

“Visto che prima o poi si tornerà al voto e considerato che si dovrà individuare un candidato premier, trovo giusto che siano gli elettori di centrodestra finalmente a tornare protagonisti.”

In verità non si tratta esattamente di una notizia bomba: dall’ultima tornata elettorale, che ha consegnato alla storia l’esito più incerto della storia della Repubblica, il sindaco della città scaligera aveva più volte lanciato chiari segnali al centrodestra e, dopo le ultime amministrative, era ormai chiaro che la sua candidatura per il centrodestra fosse solo questione di tempo.

D’altra parte Tosi è l’unico sindaco che ha mantenuto ben saldo il proprio consenso elettorale, venendo riconfermato alla guida di Verona nel maggio 2012: nei mesi successivi è entrato in una polemica dai toni a tratti feroci con il patron leghista Umberto Bossi, elogiando spesso il neosegretario Bobo Maroni (anch’egli per un periodo in rotta con il Gran Capo) e, ultimamente, aveva incassato numerosi attestati di stima, tradottisi in contatti politici, con Giorgia Meloni.

Questa volta Flavio Tosi fa un passo chiaro:

“Credo che la mia Fondazione sia semplicemente uno stimolo, giusto, perché anche all’interno del centrodestra si tengano le primarie.”

ha spiegato il sindaco annunciando la sua candidatura. Certo, prima ci sarà da sciogliere numerosi nodi: ottenere il via libera leghista, convincere della giustezza delle primarie anche nello schieramento di centrodestra, avere qualche elemento in più per capire quando e se si andrà a elezioni, se il leader del centrodestra, che resta Berlusconi, sarà d’accordo.

Tosi, che si definisce un “moderato”, diventerà dunque l’uomo di punta del centrodestra italiano?