Elezioni a Mosca: odore di brogli, Navalny contesta il sindaco Sobyanin

Qualcosa, effettivamente, non quadra. Quando lo spoglio dava la vittoria a Sobyanin con consensi tra il 49 e il 50,5%, improvvisamente le notizie sulle elezioni si sono interrotte. La maratona tv pure.

Sergej Sobyanin è stato riconfermato sindaco di Mosca con il 51,37% dei consensi. Il suo sfidante, Alexei Navalny, ha avuto il 27,24% dei consensi ma, a seggi chiusi, ha contestato il risultato parlando apertamente di brogli elettorali che avrebbero favorito il delfino di Vladimir Putin. Il presidente della Commissione elettorale, Valentin Gorbu, ha fatto sapere che non ci sarà un secondo turno.

Navalny non si è arreso. In un post sul suo blog ha chiesto a Sobyanin di ricontare i voti di alcuni seggi problematici e di controllare come mai ci sia stato un così diffuso uso del voto a domicilio. “Non intendiamo regalare alcun voto. Non riconosciamo questi risultati. Chiediamo il secondo turno e, se il Comune e il Cremlino ignoreranno la richiesta della gente, allora inviteremo tutti a scendere in piazza”.

Pronta la risposta di Sobyanin: “Ha sbagliato a rivolgersi a noi. Si può contestare il risultato dello scrutinio o nelle commissioni elettorali o in tribunale”. Secondo i sostenitori dello sfidante, però, gli exit poll davano risultati ben diversi, con Sobyanin al 46% e Navalny al 35,6%. Qualcosa, effettivamente, non quadra. Quando lo spoglio dava la vittoria a Sobyanin con consensi tra il 49 e il 50,5%, improvvisamente le notizie sulle elezioni si sono interrotte. La maratona tv pure. Solo all’alba è stato reso noto il risultato definitivo, senza alcun commento.

Sobyanin pare però non preoccuparsene. Ha ringraziato Mosca per aver superato il test di una “libera e giusta elezione”, dicendosi favorevole a incontrare Navalny “per evitare di seminare contrasti tra la gente”. Ha poi detto che, siccome i moscoviti hanno già vissuto diverse rivoluzioni, di sicuro non ne vogliono un’altra. “Ma se qualcuno ne ha voglia, bisogna che accetti l’opinione della maggioranza e si lavori insieme per il bene di Mosca”.