Iran: ministro Zarif condanna l’Olocausto

“Condanniamo il massacro di ebrei compiuto dai nazisti e condanniamo il massacro di palestinesi da parte dei sionisti”.

E’ presto forse per parlare di svolta storica, ma intanto paiono volgere al bello i rapporti tra l’Iran e l’eterno nemico, Israele. Il ministro degli Esteri di Teheran, Mohammad Javad Zarif, sulla sua pagina Facebook ha infatti condannato l’Olocausto, ossia il massacro di ebrei compiuto dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale. Una presa di posizione netta e contraria a quella dell’ex presidente Mahmoud Ahmadinejad.

“Condanniamo il massacro di ebrei compiuto dai nazisti e condanniamo il massacro di palestinesi da parte dei sionisti”. Questo il messaggio per intero da parte di Zarif, che ha pubblicato il testo di un’intervista concessa all’agenzia di stampa Tasnim. A Zarif è stato chiesto anche se volesse augurare “Felice Rosh Hashanah”, ossia “Felice anno nuovo” agli ebrei. E’ seguito uno scambio di battute su twitter, sempre a proposito dell’Olocausto, con una persona “che sembrava la figlia dell’ex presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti”, ovvero Nancy Pelosi.

Il profilo twitter di Zarif è stato attivato da pochissimo e, a sorpresa, è apparsa la scritta: Happy Rosh Hashanah”. Christine Pelosi l’ha ringraziato con un altro tweet. “Grazie. L’anno nuovo sarebbe persino più piacevole metteste fine alla negazione dell’Olocausto da parte dell’Iran, signore”. Zarif ha controreplicato: “L’Iran non lo ha mai negato. La persona che era percepita come negazionista adesso se n’è andata. Felice anno nuovo”.

La distanza resta molta. Teheran non riconosce Israele e gli otto anni di presidenza da parte di Ahmadinejad sono stati caratterizzati da continui strali contro Israele e dal negazionismo più puro dell’Olocausto. Lo scorso 14 giugno, però, alle ultime elezioni Ahmadinejad è stato sconfitto da Hassan Rowhani. E forse si è aperta una nuova stagione anche nel regno degli ayatollah.