Gianfranco Rotondi si candida premier: “L’ho chiesto a Berlusconi”

L’ex ministro pidiellino annuncia per domenica la sua “discesa” in campo con la benedizione (forse) del Cavaliere

di guido

Altro che Marina Berlusconi o altri nomi per la guida del nuovo centrodestra: scende in campo Gianfranco Rotondi, intenzionato a sfidare Matteo Renzi per la corsa a Palazzo Chigi. Sembrerebbe una barzelletta, ma a quanto pare l’ex ministro per l’attuazione del programma, frequentatore abituale del salotto di Ballarò, dice di fare sul serio. Ha dato l’annuncio durante la partecipazione a Klauscondicio con Klaus Davi, e questo avvalorava la tesi della boutade del momento. E invece Rotondi via Twitter ha rincarato la dose.


Nella trasmissione Rotondi ha detto di non credere nelle primarie, che vanno lasciate al Pd perché nella loro attuale forma sono un’espressione “dell’eredità stalinista”, e che invece per conquistare la candidatura a premier ha semplicemente scritto a Berlusconi proponendosi come sfidante di Matteo Renzi

Certo, ragionevolezza vorrebbe che Rotondi aspettasse quantomeno la risposta del Cavaliere – che d’altronde non sembra proprio intenzionato a mollare la presa – ma Rotondi si scatena a suon di tweet e annuncia per dopodomani un evento all’Hotel Parco dei Principi di Roma, storico ritrovo del centrodestra, per annunciare la sua candidatura.


La sorpresa sarà l’intervento successivo, dice Rotondi, facendo così automaticamente pensare a Silvio Berlusconi. E l’ex ministro, che si professa “democristiano e berlusconiano”, e che disse “Noi siamo berlusconiani, dobbiamo cadere combattendo, siamo quelli che hanno difeso Ruby nipote di Mubarak!”, si prepara anche alla campagna elettorale.

Tutto uno scherzo agostano fuori tempo massimo? O una provocazione verso il partito con cui non è troppo tenero (e infatti già è arrivata la risposta di Gasparri, che nota come “non è in programma un cambio di leadership”)? O davvero Rotondi vuole approfittare del vuoto di potere per lanciarsi alla guida del centrodestra? C