Minacce terroristiche: evacuata ambasciata americana a Beirut

Hanno lasciato la sede diplomatica membri del personale “non essenziale”, come fa sapere in un comunicato il governo degli Stati Uniti.

L’ambasciata americana a Beirut, in Libano, è stata evacuata a causa di minacce terroristiche. Hanno lasciato la sede diplomatica membri del personale “non essenziale”, come fa sapere in un comunicato il governo degli Stati Uniti. “Il dipartimento di Stato ha fatto rientrare dall’ambasciata di Beirut il personale non d’emergenza e i familiari in seguito a minacce diplomatiche americane e al loro personale” si legge sul sito dell’ambasciata Usa.

Non solo: in un avviso diffuso oggi, infatti, il dipartimento ha spiegato di aver dato istruzioni ai cittadini americani di lasciare Beirut e il Libano. La misura estrema era in via di valutazione fin dalla scorsa settimana, quando il presidente Barack Obama aveva detto di pensare a un’azione militare contro il governo siriano di Damasco a causa dell’attacco con armi chimiche dello scorso 21 agosto.

Washington ha naturalmente invitato anche tutti i cittadini americani a evitare il Libano e la capitale come meta turistica o di altro genere finché la situazione non sarà meno calda di ora. Tra i Paesi off-limits c’è anche la Turchia. Pure il consolato di Adana, capoluogo dell’omonima provincia della Turchia meridionale, è stata evacuata.

Proprio il Libano è una delle mete preferite da parte chi fugge dalla Siria in preda alla guerra civile e sul precipizio per un attacco probabile da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna. Secondo fonti diplomatiche, un milione di rifugiati è scappato dalla Siria per venire a Beirut e nelle altre città libanesi. Uno su quattro delle persone che hanno lasciato Damasco, insomma. Numeri impressionanti.