Talpe alla dda di Palermo, Totò Cuffaro e il “Consapevole accordo criminoso”

Depositate le motivazioni della sentenza per il processo sulle talpe alla dda di Palermo. C’era di mezzo anche Totò Cuffaro, zu vasa vasa, l’uomo che prima di offrire cannoli aveva il coraggio di dire cose come quelle che potete rivedere qui sopra – memorabile filmato, dateci un’occhiata rende perfettamente l’idea di chi sia il nostro

Depositate le motivazioni della sentenza per il processo sulle talpe alla dda di Palermo. C’era di mezzo anche Totò Cuffaro, zu vasa vasa, l’uomo che prima di offrire cannoli aveva il coraggio di dire cose come quelle che potete rivedere qui sopra – memorabile filmato, dateci un’occhiata rende perfettamente l’idea di chi sia il nostro – e che secondo i giudici, nelle 1700 pagine di motivazioni:

«Cuffaro non è stato per nulla un mero e passivo recettore di notizie, ma l’autore consapevole di un accordo criminoso con Borzacchelli (un ex maresciallo dei carabinieri ed ex deputato regionale Udc, condannato a 10 anni di carcere e all’interdizione dai pubblici uffici per cosucce da nulla come concussione e violazione del segreto d’ufficio) finalizzato al disvelamento sistematico di notizie segrete su indagini in corso da parte dell’autorità giudiziaria ed il beneficiario di un sistema privato di intelligence finalizzato alla tutela e all’impunità sua e del suo sistema di potere»

Si continua poi sempre sullo stesso tono:

«Pur di realizzare l’accordo criminoso stretto con Borzacchelli e di tutelare i suoi interessi Cuffaro è stato disposto a fare eleggere al parlamento regionale a tutti i costi (anche creando una lista appositamente a tal fine) un soggetto che non era un “candidato appetibile”, come sostenuto improvvisamente dalla difesa, ma uno squallido ricattatore e un traditore dell’Arma dei carabinieri e delle istituzioni per brama di potere e di denaro»

Si può dire mafioso adesso? Mica a Cuffaro eh, così. Si può dire però?

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