Avvocato Melzi: dal piccolo risparmio agli investimenti

Mi chiedo che faccia ha fatto Don Virgilio Colmegna quando ha saputo che l’avvocato Melzi, con cui ha lavorato insieme nel sociale, è stato arrestato per riciclaggio di denaro e impiego di denaro di provenienza illecita. La vicenda ha sì dell’incredibile. Mantenendo ferma la presunzione di innocenza, nessuno mi leva dalla testa che viviamo in

di gaetano

Mi chiedo che faccia ha fatto Don Virgilio Colmegna quando ha saputo che l’avvocato Melzi, con cui ha lavorato insieme nel sociale, è stato arrestato per riciclaggio di denaro e impiego di denaro di provenienza illecita. La vicenda ha sì dell’incredibile. Mantenendo ferma la presunzione di innocenza, nessuno mi leva dalla testa che viviamo in un epoca di grande confusione. Già perché l’avvocato Melzi faceva parte dei buoni. Che ci fa ora dalla parte della ‘ndrangheta? Che ci fa, secondo quanto affermano il Gip Salvini ed il Pm Musso, a riciclar soldi?

Forse non tutti lo sanno ma negli anni settanta è stato dalla parte dei piccoli risparmiatori. Ha infatti riunito 900 piccoli azionisti e li ha assistiti nella costituzione di parte civile nel crack della Banca Privata Italiana, quella di Michele Sindona per intenderci, morto per intolleranza al caffè. Si tratta della medesima storia che porta all’omicidio dell’avvocato Ambrosoli, liquidatore integerrimo del medesimo istituto.

Le cifre dell’operazione che vede coinvolto l’avvocato Melzi sono impressionanti; società fittizie, società offshore, prestanome, investimenti in Sardegna, Spagna e Svizzera, un giro di 80 milioni di euro da riciclare, anche se la stampa sostiene che potrebbe essere 4 volte superiore. Avvocato, perché ha cambiato barricata, ci dica che non è vero.

Via Corriere.it

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