Sondaggi | Sale Matteo Renzi, scendono tutti gli altri

Fiducia nei leader: crollano gli esponenti del governo. Ma subiscono il momento anche Berlusconi e Napolitano.

di andreas

Tutti i leader politici italiani perdono la fiducia degli elettori. Tutti tranne uno: Matteo Renzi, tanto per cambiare. Ormai la telenovela del rottamatore più amato d’Italia che si candida alla guida del paese (via segreteria Pd) sta andando avanti da un bel pezzo, ma a quanto pare gli italiani non sono ancora stufi. Almeno è quello che sembra di capire dai sondaggi trasmessi stamane ad Agorà.

Il sindaco di Firenze infatti cresce e torna a quota 50% (più tre punti rispetto a settimana scorsa), stabilmente sopra il Presidente della Repubblica. Probabilmente Renzi si sta giovando di quello che è visto come l’ultimo atto della sua infinita rincorsa alla leadership: l’attesa di una parte del paese che lo vede come il salvatore si è fatta appunto messianica (e probabilmente anche chi non condivide parte delle sue idee non schifa però l’idea di un Pd che possa sperare di vincere) e il fatto che tutti i dirigenti stiano salendo sul carro del vincitore (Fassino, Veltroni, ecc.) lo rende sempre più forte agli occhi degli elettori.

Dietro Renzi, tutte le altre personalità della politica sono ampiamente in discesa: Napolitano perde due punti e scende al 43% – possibile che la bagarre con Berlusconi sulla crisi di governo l’abbia penalizzato da parte degli elettori Pdl, ma è altrettanto probabile che le parole durissime di questi giorni gli ridiano forza agli occhi dei sostenitori del Pd e M5S – e anche Letta non se la cava benissimo: 40% e tre punti persi. Enrico Letta e il suo governo al momento sono deboli, e questo si riflette su un elettorato che fino a poco tempo fa lo poneva fianco fianco a Matteo Renzi.

Dietro, al solito, il vuoto: Berlusconi torna a scendere di un punto (23%); Beppe Grillo idem (21%). Crollo invece per Alfano, colomba governativa e vittima della figuraccia sul caso Ablyazov: il ministro degli Interni passa dal 25 al 20%. Vendola scende al 20% (meno tre punti); infine Monti, stabile al 17%, ed Epifani, che perde un punto e scende al 16%.