Emergenza umanitaria in Siria: Unicef, un milione di bambini tra i rifugiati

Come parte del più grande appello mai lanciato nella sua storia, l’Unicef ha richiesto 470 milioni di dollari per il piano di aiuti in questa regione: ne mancano ancora 189 di milioni.

La Siria e l’emergenza minori. Destinata a peggiorare se ci sarà il bombardamento ai danni del Paese mediorientale. Oggi l’Unicef ha fornito alcuni dati degli aiuti che porta ai bambini e ai rifugiati, che hanno raggiunto il numero di due milioni dall’inizio della guerra civile. Circa la metà sono per l’appunto minori.

Maria Calivis, direttore regionale dell’Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa, ha spiegato: “Questa è una delle più grandi operazioni umanitaria che la nostra organizzazione abbia mai portato avanti. Stiamo lavorando sul campo, tutto il giorno, con un ampio gruppo di partner per raggiungere i bambini siriani in tutta la regione”. Questo è uno di quei casi in cui le fredde cifre parlano da sole.

Secondo l’Unicef, il numero di bambini siriani rifugiati è cresciuto più di dieci volte – da 70 mila a oltre un milione – in meno di un anno. Nelle ultime settimane, in media, 2.500 bambini hanno superato il confine ogni giorno. L’organizzazione umanitaria ha deciso di intervenire pre posizionando aiuti di base come bottiglie e taniche d’acqua, tavolette per purificare l’acqua, scorte alimentari, kit igienici per malattie diarroiche, sapone, coperte, vestiti per l’inverno.

Con l’inizio del nuovo anno scolastico, stanno arrivando anche zaini e materiale di cancelleria. Dall’inizio del 2013, l’Unicef ha fornito ad oltre 10,2 milioni di persone colpite dalla crisi acqua sicura; ha vaccinato oltre 2,4 milioni di bambini; ha inferito 278 mila bambini in programmi d’istruzione e ha promosso attività ricreative che hanno coinvolto 468 mila minori. Come parte del più grande appello mai lanciato nella sua storia, l’Unicef ha richiesto 470 milioni di dollari per il piano di aiuti in questa regione: ne mancano ancora 189 di milioni.