Siria: Papa Francesco ha parlato con Assad? Padre Lombardi smentisce

Il Pontefice gli avrebbe chiesto di fermare la repressione dei ribelli e assumere una posizione più conciliante. Bergoglio è sempre più protagonista della vicenda siriana.

di andreas

Aggiornamento 12.17. Il direttore della Sala Stampa Vaticana ha categoricamente smentito che ci sia stato un contatto telefonico tra il pontefice e Assad.

Negli ultimi giorni Papa Francesco si è dato parecchio da fare per contrastare la possibilità di un attacco americano in Siria: prima il tweet contro la guerra e poi la richiesta che “si alzi un grido di pace”. Il tutto in attesa del digiuno di protesta del 7 settembre. Se fosse però vera la notizia che sta iniziando a circolare, ecco che il ruolo di Papa Francesco nella crisi siriana assumerebbe ben altri tratti.

Secondo quanto riporta il quotidiano argentino Clarin, il Pontefice avrebbe parlato direttamente con il presidente siriano Bashar al Assad. Tra le tante telefonate che Bergoglio ha preso a fare, quindi, ce ne sarebbe una davvero particolare, fatta allo scopo di chiedere al dittatore siriano di fermare la pressione nei confronti dei ribelli e di assumere un atteggiamento conciliante. Difficile immaginare come possa aver reagito al Assad a una telefonata del genere, difficile anche immaginare come il presidente Barack Obama stia vivendo l’attivismo del Papa.

Nessuno si aspettava da Bergoglio un atteggiamento così da protagonista nella gestione del conflitto, e nel momento in cui riuscisse a strappare ad Assad la promessa di un cambio d’atteggiamento, non ci sarebbe da stupirsi se Papa Francesco decidesse di utilizzarlo come leva per fermare l’attacco degli Stati Uniti. Ma per poter arrivare a fare ipotesi del genere bisognerebbe prima di tutto avere la conferma che effettivamente la telefonata ci sia stata, e poi – ed è ancora più difficile – che questa abbia sortito un qualche effetto.