Evo Morales in visita ufficiale in Italia dopo l’incidente diplomatico di luglio

Il Presidente boliviano inizia oggi la sua visita ufficiale nel nostro paese. Previsti incontri con Napolitano, Papa Francesco e Bonino. Dopo “il divieto di sorvolo di agosto” ci saranno ripercussioni diplomatiche?

Evo Morales inizia oggi la sua visita ufficiale in Italia, due mesi dopo l’incidente diplomatico verificatosi tra il nostro Paese e la Bolivia. Ricordiamo che in quell’occasione Spagna, Portogallo e Francia hanno negato il transito aereo al presidente boliviano, di ritorno da un viaggio in Russia, perché sospettato di nascondere sul suo aereo Edward Snowden (sospetto poi rivelatosi infondato).

La Bolivia ha accusato anche il nostro governo di aver negato il rifornimento all’aereo presidenziale e le spiegazioni presentate dal nostro Dicastero degli Esteri e quelle del nostro ambasciatore a La Paz, si sono in seguito rivelate molto lacunose. L’incidente sembra essere stato accantonato dalla diplomazia boliviana, anche se non si può dimenticare che ha sollevato un enorme polverone in America Latina, tanto che i Presidenti di Ecuador, Venezuela, Uruguay e Argentina si sono schierati senza se e senza ma dalla parte del presidente boliviano.
Lo stesso Morales, indigeno Aymara, ci ha tenuto a lanciare un segnale di distensione. Nel suo recente viaggio in Spagna, in un incontro con il Presidente Mariano Rajoy, ha dichiarato scherzando “Non serbo rancore. Noi indigeni non siamo vendicativi“, come dire: la reazione di orgoglio della Bolivia c’è stata, ma gli accordi economici e le relazioni internazionali non possono essere messi in secondo piano da un Presidente.

Il programma della visita italiana di Morales prevede un incontro con il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con la comunità boliviana in Italia e un’udienza in Vaticano con Papa Francesco. Il Presidente della Bolivia ha già fatto sapere che informerà il Papa, quando lo incontrerà il prossimo venerdì, della volontà del popolo boliviano di aderire alla giornata di digiuno per la pace. Inoltre si è detto molto interessato alla riflessione del Pontefice, ben diversa da quella proposta dai suoi predecessori, riguardo alla teologia della liberazione.

La delegazione boliviana in visita in Italia comprende anche il ministro degli Esteri, David Choquehuanca, e il ministro della Difesa Ruben Saavedra, che incontreranno i loro omologhi italiani. L’incontro tra Bonino e Choquehuanca sarà forse l’occasione per un chiarimento su quanto avvenuto due mesi fa.