La Robin Tax è una bufala: la Corte dei Conti affossa la favola di Tremonti Hood

La tassa sulle imprese petrolifere, le banche e le assicurazioni potrebbero avere effetti negativi sui consumatori, con un aumento dei prezzi praticati. Inoltre a conti fatti solo una parte limitata del gettito tornerà nelle tasche dei cittadini meno abbienti. La Robin Tax è una bufala, ma questo l’ho già detto. Ora lo certifica anche la


La tassa sulle imprese petrolifere, le banche e le assicurazioni potrebbero avere effetti negativi sui consumatori, con un aumento dei prezzi praticati. Inoltre a conti fatti solo una parte limitata del gettito tornerà nelle tasche dei cittadini meno abbienti. La Robin Tax è una bufala, ma questo l’ho già detto. Ora lo certifica anche la Corte dei Conti che, durante la sua audizione sul Dpef, evidenzia il concreto il rischio che il maggior prelievo possa essere traslato sui consumatori attraverso un aumento dei prezzi praticati sui prodotti, o su altri soggetti economici, con un effetto ad esempio sui salari reali dei lavoratori impiegati nei settori colpiti.

Inoltre solo una piccola parte del gettito tornerà nelle tasche dei poveri: Le risorse che alimenteranno il Fondo per i meno abbienti ammonteranno, inizialmente, a meno di 300 milioni. A meno di non ipotizzare nuovi e significativi afflussi dalle altre fonti individuate dalla norma, è concreto il rischio che la finalizzazione sociale della Robin Tax possa risultare molto limitata.

Un altro successo per il mio eroe Tremonti Hood!

Qui trovi le altre puntate della saga.

Foto: dunechaser

I Video di Blogo.it