Manichini insanguinati contro il ministro Kyenge

A Ostia ennesima provocazione contro la titolare del dicastero dell’Integrazione

Un’altra provocazione ai danni del ministro dell’Integrazione Cecile Kyenge. Alcuni manichini insanguinati sono stati posti davanti al municipio di Ostia. La macabra installazione, firmata da Forza Nuova, è stata piazzata in occasione di un dibattito al quale è prevista la partecipazione del ministro. All’alba i manichini sono stati affissi a un cancello del municipio e subito rimossi dal personale del medesimo.

Il nostro gesto dimostrativo vuole rappresentare agli italiani il pericolo in cui si troveranno i cittadini se venisse applicato lo Ius Soli. Le sue parole traboccano di razzismo nei confronti della cultura europea,

ha spiegato Pablo De Duca, uno dei responsabili di Forza Nuova. Un ribaltamento di prospettiva che sa di oscurantismo pre-illuminista: la razzista, dunque, sarebbe Kyenge e lavorare per l’integrazione dei migranti sarebbe razzismo. Un concetto in ritardo di due secoli e mezzo su quella novità dell’illuminismo chiamata relativismo culturale.

Con una nota, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, non ha fatto mancare la sua solidarietà al ministro Kyenge:

Roma è una città che vanta una tradizione millenaria di accoglienza, non sarà il gesto isolato di pochi violenti a fermare il coraggioso lavoro sull’integrazione che sta svolgendo il ministro Cecile Kyenge. Nel condannare con fermezza il vergognoso episodio avvenuto questa mattina di fronte alla sede del Municipio X ad Ostia, invito il ministro in Campidoglio per farle sentire la forte vicinanza delle istituzioni e l’affetto di tutti i cittadini romani.

Secondo Marco Pacciotti, coordinatore del Forum immigrazione del Pd il “trash mob” di Forza Nuova “tanto volgare per simbologia scelta quanto pericoloso nei contenuti espressi travalica a mio avviso il limite della libertà di espressione, valore sacro da custodire e difendere, che ha come presupposto però il rispetto per gli altri e le altrui idee”.
A causa dell’accaduto sono stati intensificati i dispositivi di sicurezza nel quartiere del litorale romane dove Kyenge arriverà nel tardo pomeriggio.

Kyenge: “Le provocazioni continuano, ma io vado avanti”

Al solito modo. Loro continuano con le provocazioni, io vado avanti e credo che questi attacchi sempre di piu’ debbano essere visti come un attacco ad una carica istituzionale, ad una persona che siede all’interno delle istituzioni. Per quanto mi riguarda continuo il mio lavoro,

questa la replica del ministro Cecile Kyenge al blitz di Forza Nuova ad Ostia.

Via | Messaggero

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