Virus, puntata 4 settembre 2013 live su PolisBlog: Mario Mori racconta l’arresto di Riina

Su PolisBlog il liveblogging della nuova puntata di Virus – Il contagio delle idee.

23.36 Finisce la puntata.

Virus – Il contagio delle idee: puntata 4 settembre 2013 – FOTO
23.35 Mori lamenta che la stampa abbia sempre riferito le tesi dell’accusa al punto che la recente assoluzione è stata accolta con sorpresa.
23.34 Mori racconta l’arresto del criminale Bonomo in Costa d’Avorio definendolo quello che più lo ha soddisfatto.
23.32 Ancora Mori: “I servizi segreti italiani oggi sono mediocri”.
23.31 Mori dice di non aver ben chiara in mente la differenza tra favoreggiamento e concorso esterno mafioso.
23.30 Su Bruno Contrada:

Per me non si merita il carcere, ma questa è una valutazione personale.

23.26 Sul caso Riina Mori fa notare che la Procura non ha nemmeno presentato appello dopo l’assoluzione quasi a confermare che quel processo non avesse senso.
23.24 La mancata perquisizione della casa di Riina. Mori spiega che “lì dentro non c’era nulla”:

Avevamo un sacco di elementi per andare avanti. Caselli mi dette l’ok per sospendere la perquisizione. La sentenza che mi ha assolto dice che è stata la Procura a prendersi la responsabilità della sospensione della perquisizione.

23.22 Mori racconta l’arresto di Totò Riina, avvenuto grazie alle rivelazioni di Baldassarro Di Maggio e avvenuto a due chilometri dal comprensorio in cui abitava il boss.

23.18 Mori racconta quando nel marzo 1980 beccarono alcuni terroristi come Anna Laura Braghetti, ma decisero di non arrestarli, ma di seguirli per arrivare ad altri. Qualche mese dopo ne furono arrestati una trentina.
23.15 Mori spiega la differenza tra criminalità organizzata e comune che giustifica come anche l’attività di repressione cambi:

Se incontro un ladro lo arresto. Se incontro un mafioso lui è una gallina dalle uova d’oro perché frequenta gli altri mafiosi. Da una gallina io arrivo al pollaio.

23.13 Ora l’intervista al capitano Mori.

23.12 Fassina ritiene che in un Paese Civile un condannato per frode fiscale si sarebbe dimesso. Capezzone risponde citando il Mps, Bersani e Penati.

23.11 Fassina ribadisce che il Pd rispetta la legge e la Costituzione:

Gli ultimatum non servono. Il Pd voterà per applicare la legge Severino, non ci saranno differenze.

23.08 Capezzone spiega che se il Pd voterà per la decadenza del senatore Berlusconi “difficilmente potremmo proseguire l’azione di governo”.
23.05 Si torna a Venezia, dove c’è l’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco.
Che racconta le difficoltà della distribuzione delle pellicole. Poi chiede alla politica di partecipare economicamente al racconto di un Paese e non soltanto di finanziare un film.
23.01 Boeri: “I giovani hanno troppe pretese? Mi sembra un problema davvero piccolo, la gran parte dei giovani non sono così”.
23.00 Bocci vede che il fermento da parte degli artisti che vogliono produrre a qualsiasi costo viene ostacolato dalla mancanza di soldi.
22.57 Vaporidis lamenta la “mancanza di fondi, di agevolazioni, di sovvenzioni”. Porro chiede:

Avete bisogno di soldi pubblici?

L’attore risponde di sì e cita il caso della Francia. Poi ricorda che Tremonti diceva che con la cultura non si mangia.
22.55 Vaporidis, attore e produttore, racconta le difficoltà burocratiche che riscontra da imprenditore.

Mi rammarica che il nostro lavoro venga considerato di Serie B. Qui non c’è la lungimiranza di capire che la cultura produce ricchezza.

22.50 Collegamento da Venezia, con Andrea Ruggieri: ci sono gli attori Nicolas Vaporidis e Marco Bocci. Prima di dare loro la parola, però, pubblicità.

22.49 Altra ammissione (lapalissiana) di Fassina: “Abbiamo idee diverse su come riformare il Paese. Bisogna mediare”.
22.47 Fassina riconosce che quello che sta facendo il governo Letta è, rispetto allo stato del Paese, qualcosa di molto piccolo.

22.44 Per Capezzone al fine di sburocratizzare il Peese si deve “superare il sistema delle autorizzazioni preventive”.
22.42 Sul tema burocrazia l’imprenditore Simone Beato racconta che a distanza di quattro anni non è ancora arrivata la risposta alla richiesta di costruire un nuovo capannone inviata dalla sua azienda.
22.40 Boeri sottolinea che in Italia mancano i finanziatori che aiutino i giovani.
22.39 Alessandro non si è sentito aiutato dallo Stato, ma anzi gli è sembrato di giocare una partita a scacchi con l’avversario (lo Stato) sempre pronto a rispondere alle proprie mosse.
22.33 Porro intervista Alessandro, 29enne che fino a qualche tempo fa gestiva una tavola fredda a Milano. Poi per non aver rispettato le norme igienico-sanitarie che stabilivano la presenza di due bagni nel localeè stato chiuso. Lo stabile era di 35 metri quadrati.
22.30 Pubblicità.
22.28 Una coppia italiana che vive a Londra assicura:

Siamo felici di pagare le tasse perché hai dei servizi in cambio.

22.26 Questa tassa garantisce i servizi come quello della raccolta dei rifiuti.
22.24 In Inghilterra la tassa locale si chiama Council Tax e varia in base al valore della proprietà immobiliare.
22.23 Un servizio racconta come funzione la service tax, dove già esiste.
22.22 Gualmini elenca le anomalie del governo di larghe intese italiano tra le quali il fatto che il Premier non è stato votato dagli elettori.
22.18 Gualmini osserva che è normale che un governo di compromesso non riesca a fare grandi cose e per questo non si stupisce di quanto sta avvenendo in Italia:

Per fare le riforme serve un governo monocolore.

22.15 In studio c’è Beato, un imprenditore marchigiano (la sua azienda ha 60 dipendenti) che ha pagato 35 mila euro di Imu sui capannoni.

22.14 Boeri ritiene che la priorità oggi sia l’accesso al credito per le imprese.
22.10 Nuovo battibecco tra Fassina e Capezzone, che finisce con il democratico che rinfaccia al collega del Pdl il fatto che il suo partito ha governato per tanti anni in passato.
22.09 Boeri ne ha anche per Fassina che fa “terrorismo” producendosi in annunci pericolosi e che pur essendo nell’esecutivo Letta rinnega i provvedimenti di quest’ultimo.

22.07 Boeri precisa che il provvedimento elogiato da Capezzone “non abolisce l’Imu nel 2013, ma solo la prima rata senza dire quali sono le coperture”.
22.05 Boeri in collegamento sostiene che per giudicare talune pensioni d’oro bisogna considerare i contributi versati. Poi dà ragione a Fassina dicendo che i numeri dati da Capezzone “sono fuori dal mondo”.
22.04 Fassina accusa Capezzone di fare demagogia sulla questione delle pensioni d’oro. Secondo l’esponente Pdl sono 30 mila le persone con pensioni da oltre 90 mila euro. O quantomeno questo si capisce, a fatica, dalla vivace discussione in studio.
22.00 Capezzone asserisce che il Pdl vuole “potenziare i pagamenti dei debiti dello Stato alle imprese”.
21.58 Capezzone non è convinto su alcuni dettagli del provvedimento con il quale è stata abolita l’Imu. Poi cita le pensioni d’oro:

In italia 650 mila persone hanno più di 3 mila euro di pensione. Ci costano 34 miliardi le pensioni d’oro.


21.57 Tocca a Capezzone, che rivendica il fatto che l’abolizione dell’Imu non era così scontata. Quindi ricorda che l’Imu ha provocato grandi danni al settore immobiliare.
21.54 Fassina ricorda che in campagna elettorale “proponevamo di abolire l’Imu per l’85% delle famiglie italiane, pari a 2 miliardi di euro”..
21.53 Porro presenta Fassina, viceministro dell’Economia.
21.51 In studio per una breve intervista arriva Stefano, presidente della Commissione che valuterà la decandenza da senatore di Berlusconi. Il parlamentare di Sel non si sbilancia e garantisce che verrà dato il giusto spazio per la difesa.
21.42 Porro fornisce la notizia dell’ok della commissione del Senato Usa dato per l’intervento in Siria. Mieli dice che il governo Letta si è comportato bene in questa situazione. Lo storico elogia il ministro Bonnino e evidenzia che è vergognoso che di tale fatti in Italia se ne parli poco.
21.38 Porro osserva che i militanti del Pd avrebbero preferito una tassa piuttosto di mandare a casa Berlusconi. Mieli precisa che in realtà il governo Letta sta rimodulando l’Imu, non abolendo.
21.34 Un servizio raccoglie le impressioni della base del Pd in Toscana.
21.33 Mieli definisce “non dignitoso” lo spettacolo offerto da alcuni democratici che solo oggi difendono ed elogiano Renzi. Atteggiamento che deriva dal partito comunista, dice il giornalista.
21.32 Le parole di Marcello Veneziani su Berlinguer.

21.29 Porro mette in onda il comizio di Enrico Berlinguer a Padova nel 1984, l’ultimo.

21.27 Mieli: “Renzi è l’unico che ha saputo imparare a muoversi come fa Berlusconi. Ha capito che non c’è niente di male a muoversi come Berlusconi perché tutto dipende dai contenuti, dallo stile, dalla vita privata”.
21.25 Il servizio racconta l’entusiasmo dei simpatizzanti del Pd verso Renzi, protagonista di molti comizi questa estate.
21.23 In onda un ‘dietro le quinte su Renzi’, così Porro presenta un servizio.

21.21 Porro lancia il sondaggio virtuale e poi presenta Paolo Mieli. Il quale osserva che in Italia il leader è tutto, come dimostra il fatto che degli ultimi 20 anni di politica noi ricordiamo i leader e non i movimenti politici.
21.18 “Renzi ha battuto realmente nel suo partito per emergere. Renzi è l’unica possibilità del centrosinistra. Il centrodestra senza Berlusconi è acefalo”.

21.16 La copertina è affidata a Massimo Cacciari, che dice la sua sul leaderismo nella politica.

Se il capo nasce nel deserto non combinerà nulla, solo chiacchiere.

21.13 Inizia l’anteprima. Porro anticipa i temi, poi pubblicità.

21.11 Sta per iniziare la nuova puntata di Virus – Il contagio delle idee. Su PolisBlog il liveblogging.

Nella puntata di stasera di Virus – Il contagio delle idee, in onda alle 21.05 su Raidue, con liveblogging di PolisBlog, Nicola Porro tornerà ad occuparsi di attualità politica. I temi caldi di cui si discuterà sono la candidatura di Matteo Renzi alla guida del Partito Democratico e le scelte economiche del governo.
In studio ad animare il talk saranno il viceministro dell’Economia Stefano Fassina, il presidente della Commissione Finanze della Camera ed esponente del Pdl Daniele Capezzone, la politologa Elisabetta Gualmini e l’economista de La Voce.info, Tito Boeri. In qualità di commentatore d’eccezione interverrà il presidente di Rcs Libri, Paolo Mieli.
A chiudere la puntata, ricca anche di servizi, reportage e approfondimenti, ci sarà l’intervista di Porro al generale dei carabinieri Mario Mori, già capo del Ros. Si tratta di un vero e proprio colpo giornalistico da parte di Virus, trattandosi della prima intervista televisiva di Mori dopo l’assoluzione in primo grado nel processo sul mancato arresto del boss Bernando Provenzano e le polemiche sulla trattativa Stato-Mafia.
Appuntamento, dunque, per questa sera alle 21.05 su PolisBlog.

Virus - Il contagio delle idee: puntata 4 settembre 2013 - FOTO
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