È morto Frost, sue le storiche interviste a Nixon sul Watergate

Nel 1977 in una delle storiche interviste all’ex presidente degli Stati Uniti, riuscì a far ammettere a Nixon le proprie colpe incollando 45 milioni ai teleschermi 45 milioni di americani

David Frost è morto all’età di 74 anni a causa di un attacco cardiaco. Il conduttore televisivo è passato alla storia per la serie di interviste con l’ex presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, le prime rilasciate dopo essersi dimesso dalla carica a causa dello scandalo Watergate.

Frost si era fatto conoscere nel programma satirico That was the week that was che aveva tra gli autori cinque futuri membri del Monty Python e successivamente con il David Frost Show nel quale intervistava personaggi come i Rolling Stones o Richard Burton. Quando, nel 1977, tre anni dopo avere dato le dimissioni, Richard Nixon accettò di farsi intervistare da Nixon, pensò di avere di fronte un giornalista poco propenso ad addentrarsi nei meandri della politica. Frost giocò “in contropiede”, mise alle corde Nixon con una straordinaria strategia dialettica. Un duello nel quale Nixon fu costretto ad ammettere davanti alla telecamera di avere commesso degli errori e di avere punito il popolo americano.

Le sue interviste David Frost Interviews Richard Nixon riscossero il più grande consenso della storia della televisione americana per un programma di informazione, con un audience di 45 milioni di telespettatori.

Da questa vicenda, nel 2009, Ron Howard ha tratto il bellissimo film Frost/Nixon il duello, in cui il ruolo del giornalista fu interpretato dall’attore inglese Michael Sheen.

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