Basket | Europei Slovenia 2013: Belinelli “Non eravamo pronti per giocarla”

La delusione è altissima, dopo la sconfitta contro l’Ucraina, ma il pensiero corre alla Serbia: “Dobbiamo vincere, lo meritiamo”. Le interviste a Belinelli, Aradori e Melli.

Non eravamo pronti per giocare questa partita“, queste parole di Marco Belinelli rispecchiano fedelmente lo stato d’animo della truppa azzurra, dopo la sconfitta contro l’Ucraina. Una chance importantissima persa per andare ai Mondiali, ancora con un blackout ad inizio ultimo periodo: “Ci siamo persi un po’, non abbiamo trovato bene il filo del discorso – ha spiegato Nicolò Melli ad Outdoorblog – Sono stati bravi con questa difesa molto chiusa: ci buttavano dentro, noi non la ributtavamo fuori e avranno fatto 10 stoppate nell’ultimo quarto. La partita è tutta lì“.

Se il giocatore di Milano è stato il migliore degli azzurri, pur non bastando per vincere, c’è stato anche il riscatto di Pietro Aradori, che si vuole togliere qualche sassolino: “Le critiche sono il primo ad accettarle, gli insulti no – ha detto – Quando vinci sono tutti bravi ad applaudirti, quando perdi tutti scappano e ti insultano. Però questa è la mentalità italiana, non è solo il basket“. L’Italia è apparsa molto stanca, ma nessuno vuole prenderla come scusa: “E’ vero, c’è stanchezza, ma lo sono anche gli altri“, dicono in coro i tre azzurri.

Resta ancora un’opportunità per andare ai Mondiali, quella di domani contro la Serbia (ore 17.30) nella finale per il settimo posto: “Bisogna assolutamente vincerla – dice Melli – non per dare un senso a questo Europeo, perché ce l’ha già, per tornare con qualcosa di concreto in mano. Ce lo meritiamo tutti quanti“. Affrontiamo una squadra che appare con la testa già lontana da Lubiana e, si dice, con qualche problema interno: “Loro hanno sbracato e noi no – chiude Aradori – però si inizia da zero e vogliamo giocarcela. Saremo ancora più carichi di oggi“. Serve l’ultimo sforzo.

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