Tremonti Hood: “Il Tesoretto non esiste”

Ci risiamo, forse la stavamo aspettando da un po’, arriva puntuale ogni volta che il Governo cambia schieramento. E’ la dichiarazione del Ministro dell’Economia sui conti lasciati dal precedente esecutivo. Nel 2001 Tremonti trovò il buco lasciato da Ciampi, Amato e Visco, nel 2006 Padoa Schioppa trovò il buco lasciato da Tremonti e Siniscalco, oggi

di alet

Ci risiamo, forse la stavamo aspettando da un po’, arriva puntuale ogni volta che il Governo cambia schieramento. E’ la dichiarazione del Ministro dell’Economia sui conti lasciati dal precedente esecutivo. Nel 2001 Tremonti trovò il buco lasciato da Ciampi, Amato e Visco, nel 2006 Padoa Schioppa trovò il buco lasciato da Tremonti e Siniscalco, oggi Tremonti non parla propriamente di buco, ma senza mezzi termini cancella il mito del Tesoretto di Padoa Schioppa.

“L’andamento delle entrate tributarie fa escludere l’esistenza dei cosiddetti tesoretti” dice Tremonti Hood. Nessun extra-gettito dunque. Sarà, ma se l’UE ha cancellato la procedura d’infrazione verso il nostro Paese, avviata nel 2005 (sotto il Governo Berlusconi e con lo stesso Tremonti al Ministero dell’Economia), un motivo ci sarà. Almunia era stato abbastanza chiaro: “il deficit è stato portato sotto il tetto del 3% del Pil in maniera credibile e sostenibile”.

Vale la pena ricordare che la stessa UE diede indicazioni precise all’Italia su come usare il tesoretto, preoccupata che quest’ultimo non fosse destinato a nuove spese, ma fosse usato esclusivamente per il risanamento dei conti. Ora, dubito che Almunia, o chi per lui, parli di qualcosa, qualsiasi cosa, senza averne verificato l’esistenza. Tremonti non si pone il problema e promette aiuti entro alle famiglie entro l’estate. Anche questa è la solita tiritera da cambio di governo. Che va aggiungersi ai due grandi classici delle estati italiane, il festivalbar (o disco per l’estate) e le bufale del calciomercato.

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