Tour of Britain 2013: Gerald Ciolek ha vinto la seconda tappa, Marco Coledan ottavo (Video)

Il vincitore della Milano-Sanremo è stato bravissimo nella volata finale.

Gerald Ciolek ha vinto la seconda tappa del Tour of Britain 2013 con una strepitosa volata che ha bruciato Sam Bennett e Thomas Lövkvist negli ultimissimi metri. Il 26enne tedesco della MTN – Qhubeka, vincitore della Milano-Sanremo 2013, ha strappato anche la maglia di leader a Elia Viviani, vincitore della tappa di ieri.

L’italiano della Bardiani Valvole-CSF Inox Marco Coledan, quarto sul traguardo della prima tappa, anche oggi si è piazzato nella top ten, ottavo, a 9″ dal vincitore, trovandosi nelle prime posizioni del gruppo.

La tappa di oggi da Carlisle a Kendal ha visto i ciclisti percorrere 186,6 km con una salita di prima categoria (Passo Honister) e due di seconda (Fangs Bow e Chestnut Hill) più tre sprint intermedi ad Aspatia, Derham e Whitehaven.

Dopo nemmeno 25 km dalla partenza, a causa di una caduta, ci sono stati gli abbandoni di Hunter della Garmin Sharp, Carthy della RCJ, Galland della Sojasun e purtroppo anche di Giovanni Visconti della Movistar che è ha preso una botta al ginocchio che speriamo non sia nulla di grave (l’azzurro è tra i convocati di Paolo Bettini per il Mondiale).

I protagonisti della prima fuga sono stati Michael James Northey della Nide 4 – Giordana Racing Team, Nicola Boem della Bardiani Valvole – CSF Inox, Anthony Delaplace della Sojasun, Angel Madrazo della Movistar, Matthew Cronshaw del Team IG – Sigma Sport, Jonathan Dibben della selezione britannica e Sean Patric Downey della An Post – Chainreaction.
Dopo il primo sprint intermedio, vinto da Madrazo, i battistrada hanno guadagnato 3′ 15″ di vantaggio sul gruppo. Boem, invece, è stato il primo a perdere il contatto con i fuggitivi a 77 km dall’arrivo.

Sul Passo Honister, l’ascesa più dura della giornata, è partito l’attacco di Dan Martin della Garmin Sharp e di Nairo Quintana, che si sono avvicinati a 55″ dai sei fuggitivi quando mancavano meno 60 km all’arrivo, mentre il gruppo era a 1′ 45″.
Madrazo si è aggiudicato il Gpm sul Passo Honister al termine del quale i sei battistrada sono stati raggiunti e superati da Martin e Quintana. Madrazo è riuscito a stare attaccato ai due ciclisti sopraggiunti e in tre hanno costituito il nuovo gruppo di fuggitivi. In cinque minuti i tre hanno guadagnato 20″ sugli altri cinque, mentre il gruppo è rimasto a circa 55″ di svantaggio.

A 39 km dall’arrivo il distacco si è ridotto notevolmente a causa dell’azione del Team Sky in testa al gruppo che ha poi ripreso i tre fuggitivi. A questo punto un altro Movistar, Enrique Sanz, ha provato a scappare da solo guadagnando 10″ di vantaggio poi diventati 25″, ma a 22 km dall’arrivo è stato ripreso dal gruppo che ha proceduto compatto per un tratto prima che Jacob Rathe della Garmin provasse una fuga guadagnando 17″ a 15 km dal traguardo, per essere poi raggiunto 3 km dopo dal gruppo trainato da Stefano Pirazzi della Bardiani.

A 10 km dall’arrivo c’è stato un tentativo di Mark Cavendish, che però non è sembrato nella condizione giusta per poter percorrere tutta quella distanza da solo, infatti è stato superato da Thomas Lövkvist della IAM che a 8 km dall’arrivo si è ritrovato con un vantaggio di 8″, ma si è piantato sull’ultima salita ed è stato raggiunto prima da Sam Bennett della An Post – Chainreaction poi da Gerald Ciolek che ha staccato entrambi negli ultimissimi metri con una bellissima volata finale, andandosi a prendere anche la maglia di leader della corsa.

Ordine d’arrivo della seconda tappa del Tour of Britain 2013

    1) Gerald Ciolek (MTN – Qhubeka) 5h 01′ 01″
    2) Sam Bennett (An Post – Chainreaction) stesso tempo
    3) Thomas Lövkvist (IAM) +6″
    4) Simon Yates (Gran Bretagna) +9″
    5) Michal Golas (Omega Pharma – Quick Step) +9″
    6) Jack Bauer (Garmin Sharp) +9″
    7) Martin Elmiger (IAM) +9″
    8) Marco Coledan (Bardiani) +9″
    9) Sergio Pardilla Bellon (MTN – Qhubeka) +9″
    10) Juelien Vermote (Omega Pharma – Quick Step) +9″

Classifica generale dopo due tappe

    1) Gerald Ciolek (MTN Qhubeka) 11h 5′ 30″
    2) Simon Yates (Gran Bretagna) +20″
    3) Michal Golas (Omega Pharma – Quick Step) +20″
    4) Marco Coledan (Bardiani Valvole CSF Inox) +23″
    5) Sergio Pardilla (MTN Qhubeka) +23″
    6) Julien Vermote (Omega Pharma – Quick Step) +23″
    7) Martin Elmiger (IAM) +23″
    8) Sacha Modolo (Bardiani Valvole CSF Inox) +23″
    9) Scott Thwaites (Team NetApp Endura) +26″
    10) Francesco Manuel Bongiorno (Bardiani Valvole CSF Inox) +26″

Ecco il video dell’arrivo