Reggio Calabria: ucciso 53enne, arrestato lo zio della compagna

Pista omicidio preterintenzionale per l’uccisione del 53enne Romeo Aiello. I carabinieri hanno arrestato nella notte Antonio Galimi, 72 anni.

Si fa luce sull’omicidio consumatosi ieri a Reggio Calabria. A morire Romeo Aiello, di 53 anni, che sarebbe rimasto ucciso durante una lite scoppiata in un’abitazione della frazione Gallina.

Così secondo la ricostruzione dei fatti finora approntata dai carabinieri. Aiello, che lavorava come operaio, non sarebbe stato vittima di un omicidio volontario. Gli investigatori dell’Arma che stanno eseguendo le indagini seguirebbero come pista prevalentemente quella dell’omicidio preterintenzionale.

I carabinieri, dopo meno di 12 ore, hanno arrestato nella notte Antonio Galimi, di 72 anni, zio della compagna della vittima. Sarebbe stato lui a colpire Aiello alla testa con un oggetto contundente provocandone il decesso.

I motivi all’origine del litigio degenerato in delitto sono in corso d’accertamento. Sul posto, in quella casa della frazione Gallina, i carabinieri non avevano trovato armi da sparo o da taglio, quindi supponevano, anche sulla base dei primi rilievi medico-legali, che Aiello fosse stato colpito con un corpo contundente.

L’uomo sarebbe morto a causa delle lesioni riportate. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria proseguono per accertare i motivi della lite sfociata in tragedia.

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