Messico, nuova strage nello stato di Guerrero: 11 studenti decapitati e mutilati

I cadaveri sono stati dati alle fiamme subito dopo. Un biglietto conferma la mano dei narcos: “Ecco la vostra spazzatura”.

Nuovo massacro nello stato di Guerrero, in Messico, pochi giorni dopo la strage dei narcos con lo zampino del governo locale che ha portato alla morte di 43 studenti. Nelle ultime ore altri 11 studenti sono stati ritrovati cadaveri sul ciglio di una strada alle porte di Chilapa de Álvarez.

Le autorità locali non hanno dubbi: la nuova strage è opera di una delle due bande di narcotrafficanti che controllano lo stato di Guerrero, e Los Rojos e i Los Ardillos, e si inserisce nell’ambito delle guerra tra narcos che ormai da anni sta dilaniando il Paese.

Le vittime, secondo quanto ricostruito finora, avevano tra i 20 e i 25 anni. I narcotrafficanti li hanno uccisi a colpi di fucile, poi li hanno mutilati e decapitati prima di darli alle fiamme. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’incendio era ancora in corso. I militari non hanno potuto far altro che spegnere l’incendio e cominciare le operazioni di identificazione dei cadaveri.

Sulla scena del massacro, la chiara firma dei narcos. Un biglietto con scritto: “Ecco la vostra spazzatura”. Le indagini sono in corso, ma difficilmente si avrà giustizia per questo ennesimo massacro. Le forze dell’ordine hanno le mani legate, la criminalità è profondamente radicata anche nelle istituzioni e nonostante gli sforzi del presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, i narcotrafficanti continuano a farla da padroni.

Solo poche ore dopo la scoperta dei cadaveri, Nieto ha annunciato una serie di misure che, almeno sulla carta, dovrebbero migliorare l’ordine in tutto il Messico.

Via | TeleSurTv