Botti di capodanno illegali: maxi sequestro a Giugliano

Tutto il materiale sequestrato ammonta a quasi 2 tonnellate ed era destinato alle feste di fine anno.

Botti di capodanno illegali: sequestri al via. Stamattina a Giugliano, in provincia di Napoli, i carabinieri hanno sequestrato un arsenale di fuochi e petardi pronto a essere venduto e poi impiegato per capodanno 2015.

Nell’ambito dei controlli dei militari contro la produzione e il commercio illegale di fuochi d’artificio e botti è finito in manette oggi un 58enne, Benito Liccardo, già noto alle forze dell’ordine.

L’accusa a sua carico è di fabbricazione, commercio abusivo e detenzione illegale di materiale esplodente e di genere vietato.

Durante la perquisizione in un locale nella disponibilità dell’uomo sono stati rinvenuti dai carabinieri qualcosa come 30.000 artifizi non convenzionali, 20.700 dei quali con etichetta “cobra”, 17.000 micce per giochi pirotecnici, 7 batterie, 3 ordigni a base di polvere pirica e 2 ordigni artigianali, anche detti “colpi scuri”.

Inoltre sono state sequestrate ben 1.800 etichette riportanti il logo “cobra” e una macchinetta per il confezionamento dei petardi. Tutto il materiale sequestrato ammonta a quasi due tonnellate, quello esplodente corrisponde a 1,8 tonnellate.

Per la classificazione e il trasporto in tutta sicurezza dei botti sono dovuti intervenire gli artificieri delle sezione antisabotaggio dei carabinieri di Napoli.