Palmi: assessore arrestato per concussione

L’assessore Isola avrebbe preteso da un imprenditore l’assunzione della compagna e della sorella di quest’ultima sotto la minaccia di revocare una concessione comunale.

Arresto eclatante a Palmi, nel reggino, dove l’assessore comunale Giuseppe Isola, di 47 anni, è stato fermato insieme alla convivente Chiara Gentiluomo, architetto di 35 anni, per l’accusa di concussione nei confronti dell’imprenditore Giuseppe Repaci e dell’Associazione culturale Leonida.

La donna è stata posta ai domiciliari, a notificare i provvedimenti restrittivi sono stati gli agenti della polizia locale. L’assessore ha le deleghe all’ambiente, alle attività produttive e alle società partecipate.

Secondo le indagini e le accuse mosse dagli inquirenti nei confronti di Isola, l’assessore avrebbe chiesto all’imprenditore l’assunzione della compagna e della sorella di lei sotto la minaccia di revocare la concessione della gestione di un teatro e di un ristorante gestiti da Repaci.

L’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palmi Giulio De Gregorio che ha così accolto la richiesta del procuratore Emanuele Crescenti.

A condurre le indagini sono stati gli agenti della polizia locale a seguito dall’esposto presentato dall’imprenditore sulle ripetute richieste che avrebbe ricevuto dall’assessore comunale per far assumere le due donne.