El Salvador: otto morti a festa di famiglia

Uomini armati hanno fatto irruzione in un’abitazione durante una festa di compleanno, uccidendo 8 persone. La polizia parla di faida tra bande criminali dell’El Salvador.

Strage in famiglia. Otto persone sono state uccise da alcuni uomini armati, che hanno fatto irruzione durante una festa in famiglia nei dintorni di Sonsonate, nell’ovest dell’El Salvador. Secondo la polizia, potrebbe trattarsi di un episodio collegabile a una faida tra bande criminali. La stampa locale dice che è la mattanza più grave registrata nel Paese durante il 2014. E non è poco, visto che il Salvador è il secondo stato al mondo per numero di omicidi secondo le statistiche.

Secondo la ricostruzione dei media, quattro uomini mascherati e vestiti di nero sono entrati poco dopo la mezzanotte in un’abitazione, muniti di fucili automatici M-16 e AK-47. Si stava festeggiando il compleanno della figlia di 15 anni della famiglia. La banda ha sparato all’impazzata contro tutti i presenti. Il direttore della polizia nazionale, Mauricio Ramirez Landaverde, ha detto che tutte le piste sono al vaglio degli investigatori, ma che si fa preferire quella della faida tra bande criminali attive nella regione.

Le vittime sono sette uomini e una donna, la festeggiata. La polizia sospetta la banda conosciuta come Maras, una delle più pericolose della zona. Tra i corpi lasciati sul pavimento c’è anche quello di Cristian Romero, anche lui facente parte di una banda e ricercato dalle autorità per omicidio. Gli assassini erano sicuramente professionisti e indossavano anche giubbotti anti-proiettile.

A marzo del 2012, nell’El Salvador, era stata firmata una tregua tra le bande di strada. Ma quest’anno è ripreso a circolare il sangue, con un aumento esponenziale della violenza. Rispetto all’anno scorso, gli omicidi sono aumentati del 56 per cento e siamo già a quota 3.425 secondo i dati forniti dal governo stesso. Un’escalation che pare impossibile da fermare.