Clan Mazzarella: 5 arresti per estorsione e spaccio droga

Tra le persone finite in manette Vincenzo Mazzarella, figlio del defunto boss Salvatore. Gli arrestati chiedevano il pizzo su cd e dvd contraffatti.

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Sono 5 gli arresti eseguiti questa mattina dalla Guardia di finanza a carico di altrettanti presunti affiliati al clan camorristico Mazzarella accusati di associazione mafiosa spaccio di droga ed estorsione.

Secondo l’accusa estorcevano somme di denaro a rivenditori all’ingrosso e al minuto di cd e dvd riprodotti illecitamente, somme variabili che erano comprese tra 250 e 2500 euro ogni mese.

Ad eseguire l’operazione sono stati i militari delle fiamme gialle del gruppo di Fiumicino (RM) in esecuzione di un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea (Dda).

Tra le persone finite in manette oggi c’è anche il 32enne Vincenzo Mazzarella, alias Harry Potter, figlio del defunto Salvatore Mazzarella detto “o cuntrario”, ritenuto fino alla sua morte il boss clan Mazzarella, insieme ai fratelli Ciro e Vincenzo.

Le indagini della Dda avrebbero accertato i collegamenti tra gli indagati che agirebbero all’ombra del clan di camorra attivo nelle zone Mercato e Porta Nolana a Napoli.

Il gruppo di stampo mafioso aveva inoltre disponibilità di armi, tra cui una pistola calibro 9 con matricola abrasa e due pistole mitragliatrici. L’inchiesta fa perno su intercettazioni e dichiarazioni dei collaboratori di giustizia affiliati al clan Mazzarella.

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