Roma: idraulico insufficiente, gambizzato

Idraulico gambizzato a Frascati per lavori di manutenzione “insufficienti”. Arrestato un 34 enne.

Secondo il suo datore di lavoro, l’idraulico non aveva fatto bene il suo lavoro. Così, prima lo ha colpito con il calcio della pistola al volto, successivamente gli ha sparato alla coscia destra. L’uomo, che aveva successivamente fatto perdere le sue tracce, è stato arrestato dai carabinieri, che lo hanno rintracciato a casa di un parente, nei pressi della borgata Romanina, alla periferia di Roma.

L’episodio del ferimento è datato 15 novembre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quella mattina ci sarebbe stata una discussione in casa dell’arrestato, per niente soddisfatto del lavoro di manutenzione effettuato dall’idraulico. Di conseguenza, il 34 enne di Frascati si sarebbe rifiutato di pagare il lavoro. Per poi colpire l’altro, il 50 enne.

Quando è stato fermato, il 34 enne è stato accusato di tentato omicidio e di porto abusivo d’arma. La vittima, da parte sua, all’ospedale San Sebastiano di Frascati si era inventato una storia: aveva infatti raccontato ai militari di essersi ferito nel tentativo di sedare una rissa in strada tra tre persone nella zona di Vermicino. Questa versione non aveva però convinto gli investigatori, che hanno proseguito nelle indagini fino a scoprire la verità.

Sono stati i carabinieri della compagnia di Frascati a effettuare il fermo. La persona arrestata ha precedenti penali ed è originaria del posto. Durante l’operazione dei militari, l’uomo si è consegnato senza opporre resistenza. Ora si trova rinchiuso nel carcere a Regina Coeli in attesa del processo.