Giugliano: lite condominiale continua in ospedale, ferito bimbo

Lite condominiale a Giugliano, in provincia di Napoli. Un uomo ferisce con un coltello a serramanico padre e figlio di 12 anni. La rissa tra familiari prosegue fuori dall’ospedale.

Due persone sono rimaste ferite a causa di una lite condominiale avvenuta a Giugliano, in provincia di Napoli. Più esattamente, in via Vicinale Marinone. Le vittime sono un uomo e il figlio di appena 12 anni. La rissa sarebbe scoppiata per futili motivi e, a un certo punto, un 44 enne avrebbe estratto un coltello a serramanico, scagliandosi sui due.

Il ragazzo è stato ferito a un braccio, il padre a un sopracciglio: entrambi sono stati trasportati all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Ma la seconda puntata della scazzottata doveva ancora andare in scena. Location: l’esterno del nosocomio. A litigare, familiari delle vittime e dell’assalitore. Fortunatamente, almeno in questo caso, non ci sono stati altri feriti.

Sul luogo dell’accoltellamento sono intervenuti gli agenti del Commissariato di polizia, diretti dal primo dirigente Pasquale Trocino, che hanno fermato il 44 enne e sequestrato il coltello a serramanico, utilizzato come arma dall’uomo. Spetterà ora al pubblico ministero decidere se convalidare il fermo dell’assalitore, che è accusato di lesioni aggravate.

All’inizio del mese di novembre, sempre nella cittadina in provincia di Napoli, c’era stato un altro fatto grave di sangue. In questo caso, la lite era scoppiata per questioni di parcheggio. Un uomo di 70 anni aveva accoltellato un 24 enne, era scappato, ma era stato successivamente arrestato. La vittima era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per ferite al torace.