Elezioni amministrative 2012: lo spoglio in diretta

Novità e ultim’ora sullo spoglio delle amministrative.

di guido

Nove milioni di italiani chiamati al voto per le prime elezioni dell’era Monti, in gioco Comuni importanti come Palermo, Genova e Verona. Affluenza in calo: forse il futuro del governo di Mario Monti dipenderà anche dal risultato di questa tornata elettorale.

Ore 23.24 – Gli scrutini, molto lenti a questo giro, si chiuderanno nella notte o domani. Facciamo il punto facendola semplice: al di là delle ovvietà che è anche giusto ripetere – centrodestra sfasciato, Lega male, bene solo Tosi, assai maroniano, centrosinistra ok ma con riserva, bene SeL, inesistente il centro, trionfo per Movimento 5 Stelle – c’è da pensare proprio a questo. All’avanzata del grillismo, che ha piazzato un colpo simbolico non da poco, il suo primo sindaco, a Sarego, in provincia di Vicenza. Buon segno? Cattivo segno? Vediamoli alla prova? Sono una nuova Lega Nord, siamo tornati a un inizio anni novanta? I voti arrivati al M5S sono da affiancare – non certo per affinità ideologica! Per carità, ma solo per carica di protesta – a quelli presi in Grecia da Alba Dorata? Gli editorialisti dei quotidiani a quest’ora avranno già scritto il loro pezzo rispondendo a queste e chissà quali altre domande.

Fatelo anche voi nei commenti se vi va. Noi torniamo domani per commentare i risultati definitivi.

Ore 21.52 – Non è che possa cambiare poi tanto nelle grandi città andate tra ieri e oggi al voto: malissimo PdL, lo ammette anche Alfano, pur con qualche se e qualche ma comprensibili, visto il momento in cui di solito si ha vinto tutti – e l’ammissione della sconfitta in una elezione qualunque è qualcosa di enorme: pensate alla botta che ha preso il PdL, per ammettere lo stesso Alfano la sconfitta – il PD tiene, malamente, perché come scritto, anche se vince – Genova – perde per quella faccenduole delle primarie, dove propone candidati che poi non è che vadano alla grandissima – vedi Boeri contro Pisapia l’anno scorso a Milano. E poi c’è il Movimento 5 Stelle che stravince, che insieme all’astensione porta a casa questa strana tornata elettorale, con i partiti morti e sepolti da qualche mese di governo tecnico, e una disaffezione generale sancita anche dal calo dei votanti. Chissà che vedremo nel 2013.

Ore 19.37 – In corso la conferenza stampa di Angelino Alfano, che ovviamente – come tutti farebbero in questi casi – stigmatizza il tracollo PdL: che paga il supporto al governo Monti e la spaccatura con la Lega Nord. Alle 20 conferenza stampa di Pierluigi Bersani, segretario PD, di certo un altro tono. Ma non è che fossi nel PD aprirei la bottiglia buona: Doria, a Genova, non era il loro candidato, ma quello emerso dalle primarie, un po’ come accadde l’anno scorso a Milano con Giuliano Pisapia, che aveva “scavalcato” il candidato PD Boeri. Per ora a fare una sintesi: malissimo centrodestra, bene centrosinistra, benissimo Movimento 5 Stelle.

Ore 19:02 – Eletto il primo sindaco del Movimento 5 Stelle a Sarego, in provincia di Vicenza

Ore 18:45 – Tosi: “Ho sentito Maroni, non Bossi”. Orlando: “Se non sarò eletto oggi, sarò eletto al secondo turno”.

Ore 18:38 – La sala stampa del Pdl è chiusa. Nessun dirigente si è ancora presentato ai giornalisti nella sede del Popolo della libertà.

Ore 18:18 – Con 58 sezioni su 653, Doria è sopra il 50% a Genova. Dopo di lui il grillino Putti, davanti al Terzo Polo e al Pdl

Ore 18:08 – Scrutinate 3 sezioni a Palermo, Orlando scende al 40%, Ferrandelli al 24%

Ore 18:04 – Il giornalista Piero Vigorelli eletto sindaco di Ponza, il presidente del Coni Petrucci in testa a San Felice Circeo.

Ore 17:56 – A Trani Riserbato (centrodestra) vicino alla vittoria al primo turno contro Operamolla, il candidato appoggiato da PD, sinistra e Terzo Polo.

Ore 17:50 – Dati reali anche da Genova: con 33 sezioni scrutinate su 653, Doria è poco sotto il 50%

Ore 17:46 – Iniziato lo scrutinio anche a Palermo: Orlando subito in testa.

Ore 17:43 – A Como centrosinistra al ballottaggio con il candidato di una lista civica. M5S terzo.

Ore 17:30 – Lo scrittore Federico Moccia eletto sindaco del comune di Rosello (Chieti)

Ore 17:13 – Giuliano Ferrara controcorrente in tv: “Grillo? Un tonfo. A Genova sarebbe stato un successo il 30%”

Ore 17:09 – Primi dati “reali” dal Viminale: a Verona Tosi al 57%

Ore 17:05 – A Monza centrosinistra in testa, sfiora il 50%. E in tutta la Brianza il centrosinistra è avanti.

Ore 16:58 – A Parma si conferma il boom dei grillini: 21%

Ore 16:33 – Intervistato dal Tg3, Ignazio La Russa ammette “abbiamo sbagliato candidati”.

Ore 16:32 – Risultato definitivo sull’affluenza (manca solo una sezione di Varese): 66,88%

Ore 16:28 – A Genova partita aperta su chi andrà al ballottaggio contro Doria: è testa a testa tra il grillino Putti ed Enrico Musso del Terzo Polo.

Ore 16:19 – Secondo le proiezioni tracollo del Pdl al Nord: a Verona, Genova e Parma i candidati azzurri collezionano percentuali da minimo storico: nessun eletto e nessuno al ballottaggio.

Ore 16:14 – Le proiezioni Rai smentiscono i sondaggi su Genova: Doria è al 44,2%. Testa a testa tra il candidato del M5S e quello del Terzo Polo per il ballottaggio.

Ore 16:11 – Secondo le proiezioni Rai, a Parma il candidato grillino Pizzarotti andrebbe al ballottaggio contro il candidato di centrosinistra.

Ore 16:08 – Prime proiezioni Rai, a Palermo Orlando al 42%

Ore 15:52 – Dato quasi finale dell’affluenza (743 sezioni su 768): 66,86%, -7% rispetto alla precedente tornata. Sono escluse le regioni a statuto speciale.

Ore 15:44 – Secondo i sondaggi, Doria vincerebbe al primo turno a Genova, con una percentuale attorno al 60%.

Ore 15:29 – Secondo gli in-house poll di Corriere.it a Palermo si va verso un ballottaggio Orlando-Ferrandelli, mentre secondo La7 Costa è davanti a Ferrandelli.

Ore 15:26 – Quasi terminato lo spoglio delle sezioni per l’affluenza, a due terzi delle sezioni il dato si attesta al 67,37%.

Ore 15:21 – Secondo i sondaggi di La7, a Palermo in vantaggio Orlando, a Genova Doria (con il candidato del M5S al 7%).

Ore 15:17 – Con un terzo delle sezioni scrutinate, l’affluenza scende al 67,34%

Ore 15:07 – Primi dati provvisori dell’affluenza: 71,13%, contro il 75,40 della precedente tornata.

Ore 15.00 – Chiusi i seggi, inizia lo spoglio.

in aggiornamento