Padova, ricatta sacerdote dopo incontri piccanti in parrocchia: arrestato Sabir Outmane

Il giovane, in attesa del permesso di soggiorno e con una serie di reati alle spalle, è stato arrestato in flagranza di reato.


Gli incontri piccanti tra un sacerdote della Bassa Padovana e un 22enne marocchino in Italia senza permesso di soggiorno hanno rischiato di finire su Internet dopo che il giovane, Sabir Outmane, li ha filmati di nascosto e ha iniziato a ricattare il parroco, chiedendo il pagamento di 10 mila euro in contanti per mantenere quel segreto e distruggere i filmati.

La tentata estorsione è andata avanti per settimane, tanto da spingere il marocchino ad abbassare la richiesta a 3700 euro, fino a quando il sacerdote ha deciso di vuotare il sacco e denunciare tutto alle autorità locali.

Gli inquirenti hanno quindi deciso di tendere una trappola all’estorsore e hanno convinto il parroco a fissare un appuntamento con la promessa di effettuare il pagamento. Lunedì pomeriggio l’incontro è avvenuto e i militari sono entrati in azione, arrestando il giovane in flagranza di reato.

Il ventiduenne è stato condotto in carcere e ieri si è visto convalidare l’arresto: il giudice Silvia Varotto ha deciso però di rimettere il giovane in libertà con l’obbligo di dimora ad Este, a casa di un amico, mentre la Procura aveva chiesto che fosse lasciato in carcere.

Sabir Outmane, già noto alle forze dell’ordine per il furto di alcune biciclette avvenuto poche settimane fa a Monselice, sarà processato a partire dal 3 dicembre prossimo.