Bari, uccise l’amante della compagna: arrestato Francesco Cascella

Nel corso delle indagini è stato escluso ogni collegamento con la criminalità organizzata.


Ci sono voluti sei anni, ma la verità sull’omicidio di Emiliano Quarta è finalmente emersa e una persona è finita dietro le sbarre. Il 31enne fu aggredito a colpi di pistola il 10 marzo 2008 davanti alla sua abitazione nel rione Japigia, a Bari, e morì pochi giorni dopo in ospedale.

Per anni gli inquirenti hanno cercato un collegamento con la criminalità organizzata, ma alla fine sono arrivati alla soluzione: il movente del delitto di Quarta fu passionale. A finire in manette in queste ore è stato il pregiudicato barese Francesco Cascella, 28 anni, compagno della donna con cui Quarta, secondo quanto ricostruito, stava intrecciando una relazione clandestina.

Il giovane, nel mettere in piedi la propria vendetta, non avrebbe fatto tutto da solo. Si sarebbe presentato a casa di Quarta insieme a un complice, non ancora identificato, e con una banale scusa avrebbe convinto l’uomo a uscire di casa.

Lì, a due passi dall’appartamento in cui si trovava anche la figlia della vittima, i due hanno crivellato di colpi il 31enne prima di darsi alla fuga. Quarta, raggiunto da tre colpi di pistola all’addome, è deceduto pochi giorni dopo in ospedale.

Francesco Cascella è stato arrestato oggi con l’accusa di omicidio premeditato, porto e detenzione abusiva di pistola. Nel corso della perquisizione in casa del giovane i militari hanno rinvenuto un revolver Smith & Wesson calibro 38 Special, 20 grammi eroina, 10 di cocaina e 60 di marijuana.