Livorno: mamma dà pugno a maestra elementare

Livorno, mamma irrompe in una prima elementare e colpisce con un pugno la maestra della figlia. Poi se la prende con i genitori del bambino che, a suo dire, avrebbe picchiato la bambina.

Mamma irrompe in una scuola elementare di Livorno e dà un pugno alla maestra della figlia, ora ricoverata in ospedale per le lesioni riportate. La donna, poco prima, aveva colpito con lo zaino le custodi che stavano cercando di impedirle l’accesso in istituto. Una volta dentro, la signora è entrata nella classe prima e ha aggredito la maestra, davanti a tutti i bambini.

E’ successo venerdì mattina, come riporta Il Tirreno. Ma non è tutto. All’uscita da scuola, la stessa mamma si è ripresentata e ha inveito contro una coppia e contro il loro bimbo, accusato di aver picchiato sua figlia. I carabinieri sono dovuti intervenire due volte in poche ore. La preside e l’insegnante colpita hanno sporto denuncia, la direttrice ha deciso di intensificare le misure di sicurezza sugli accessi all’edificio.

Sono stati interessati alla vicenda anche i servizi sociali dell’Asl. La direttrice dell’istituto primario ha raccontato che il giorno prima, giovedì, la bimba era tornata a casa con una ferita sulla fronte. La madre si è convinta che la figlia sia stata picchiata, nonostante le smentite della scuola (la bambina si sarebbe fatta male da sola).

Da autentica giustiziera, il venerdì la mamma arriva a scuola alle 8.30. Si fa largo tra le bidelle a colpi di zaino e raggiunge la classe. Inizia a discutere con la maestra, quindi la colpisce al volto con un pugno. La preside spiega:

“Abbiamo chiamato i carabinieri perché a scuola certe cose non devono accadere, per il bene dei bambini e delle famiglie. Per questo, io stesso ho chiesto che fosse il babbo a venire a riprendere la bimba. Ma all’uscita, alle 13.30, la donna si è ripresentata e si è avventata contro padre e madre di quello che, secondo lei, aveva picchiato il giorno prima la figlioletta. I carabinieri sono dovuti intervenire quindi una seconda volta”.