Striscia di Gaza: 512 i morti, vittime tra i civili, situazione al collasso

 Sulla Striscia di Gaza si contano cinquecentododici morti. E’ questo il tragico numero delle vittime palestinesi dall’inizio dell’operazione israeliana ‘Piombo fuso’ scattata sabato 27 dicembre. Tra queste sono 87 i bambini. Un medico sul posto ha spiegato: “Il bilancio dei morti potrebbe essere più pesante perché ci sono un certo numero di morti e di

 Sulla Striscia di Gaza si contano cinquecentododici morti. E' questo il tragico numero delle vittime palestinesi dall'inizio dell'operazione israeliana 'Piombo fuso' scattata sabato 27 dicembre. Tra queste sono 87 i bambini. Un medico sul posto ha spiegato: "Il bilancio dei morti potrebbe essere più pesante perché ci sono un certo numero di morti e di feriti nelle strade che non abbiamo potuto portar via".

Sull'altro versante si registra la morte di un soldato israeliano, confermata dall'esercito, in seguito all'esplosione di un proiettile di mortaio nel settore di Beit Lahiya e il ferimento di altri 30 soldati di Gerusalemme nell'offensiva terrestre.

Su Repubblica.it si legge che per evitare fughe di notizie, sei ore prima dell'inizio delle operazioni, i comandanti militari avevano confiscato tutti i telefoni cellulari delle migliaia di soldati schierati lungo la linea di confine. La censura militare aveva anche vietato ai media israeliani di diffondere qualsiasi notizia sull'attacco fino a due ore dopo l'avvio dell'offensiva.

Sarebbe rimasto ucciso Muhhad Shalfuk, ritenuto uno dei capi delle forze speciali del movimento integralista palestinese, ma al momento non ci sarebbero conferme. La situazione è in continua evoluzione e potrebbe peggiorare ancora. Per ulteriori informazioni visitate Corriere.it, Repubblica.it, Wikio.it.

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