Genova, arrestato dirigente Amiu e 6 imprenditori: “appalti in cambio di squillo”

Amiu nella bufera a Genova: arrestati un dirigente della municipalizzata, Corrado Grondona, e 6 imprenditori del settore raccolta rifiuti.

Appalti in cambio di escort a Genova. Sei imprenditori, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri del nucleo operativo ecologico e del comando provinciale del capoluogo ligure. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Genova, Roberta Bossi, su richiesta della locale procura.

Si tratta della naturale prosecuzione dell’inchiesta Albatros, che a dicembre 2013 aveva portato a perquisizioni all’interno di strutture operative dell Amiu, l’azienda municipalizzata che gestisce la raccolta dei rifiuti a Genova, e di altre aziende private dello steso settore ambito.

Secondo l’accusa i titolari delle società arrestato per ottenere appalti offrivano regali, cene, serate in locali e squillo di alto bordo ad alcuni dirigenti dell’Amiu.

In carcere è finito stamattina anche Corrado Grondona, dirigente dell’area acquisti e dell’ufficio legale di Amiu. Per altri tre dirigenti della municipalizzata è stata invece avanzata la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio.

Le ipotesi di reato contestate a vario titolo agli indagati sono di reati di associazione per delinquere, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio, turbata libertà degli incanti, omessa denuncia da parte di un incaricato di un pubblico servizio, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e abuso d’ufficio.