Omicidio a Viterbo: uccide la compagna e tenta il suicidio

L’uomo ha tentato di uccidersi bevendo dell’ammoniaca a tagliandosi le vene dei polsi.


Omicidio ieri pomeriggio a Sutri, in provincia di Viterbo, l’ennesimo femminicidio compiuto nel corso di una lite per motivi ancora da chiarire. Un uomo di 53 anni, originario dell’Albania, ha aggredito a coltellate la compagna, una connazionale di 31 anni, uccidendola all’istante.

Subito dopo, secondo l’ultima ricostruzione dei militari, l’uomo si è reso conto del folle gesto appena compiuto e ha tentato di uccidersi bevendo ammoniaca e tagliandosi le vene. Prima, però, aveva allertato i carabinieri e il repentino intervento dei militari gli ha evitato la morte.

Il killer è stato trasportato d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma, dove si trova ancora ricoverato, non in pericolo di vita e piantonato dagli agenti.

Illesi i due figli della coppia, di 7 e 12 anni, che intorno alle 15.30 di ieri, mentre il padre uccideva la loro madre, si trovavano a scuola.

Del caso si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Ronciglione.