Primarie Pd: la data della discordia. Le vogliono solo i renziani? E la partecipazione?

Tutti vogliono le primarie a parole. Ma solo i renziani insistono. E per la data, si dovrà aspettare ancora.

di

Sulle primarie del Pd, anche se tutti ormai sono con la testa in vacanza per almeno due settimane, aleggia un mistero che, in verità, racconta tutto il disfacimento del partito.

24 novembre sì, 24 novembre no. Un’altalena priva di senso, che alla fine lascia tutti col fiato sospeso fino a dopo la pausa estiva. Magari fino a dopo il 20 e 21 settembre, giorni dell’Assemblea nazionale. Ammesso e non concesso che delle primarie interessi davvero a qualcuno.

Perché sorge un dubbio, a pensarci bene. Che le primarie per scegliere il segretario, in fondo, nel Partito democratico, le vogliano solamente Matteo Renzi e i renziani (e qualche veltroniano. Come, per esempio, Magda Negri, che è colei che ha fatto la domanda sulla data in Direzione, scatenando poi il balletto fra i due vicepresidenti Sereni-Scalfarotto).

Alla fine, se si cerca sul sito ufficiale, per dire, nell’apposita sezione primarie, gli ultimi due pezzi riguardano Renzi.

C’è Renzi che dice che si candiderebbe se le primarie fossero aperte. C’è Renzi che dice

«Se avessimo preso voti anche tra i delusi del centrodestra adesso Bersani sarebbe presidente del Consiglio»

e che sogna le primarie di un Pd aperto.

Il pezzo successivo è un’intervista a Alfredo D’Attorre (Segreteria Nazionale Pd), che ha sottoscritto un documento che, spiega, non è anti-Renzi.

Insomma, mettiamola come si vuole, ma pare proprio che la vecchia classe dirigente del Pd non voglia entrare nel merito della consultazione della base (l’ennesima, va detto) e che anche quella attuale (Epifani-Letta) sia abbastanza lontana dall’idea. Renzi preme, ovviamente, perché sa che sarebbe la sua grande occasione.

Ma qualcuno dovrebbe porsi una domanda più importante, che va al di là degli interessi di questa o quella corrente. Agli elettori interessa ancora il tema? E la partecipazione? Qualcuno se ne preoccupa?

Quanto si sono distanziati dal Pd, tutti coloro che hanno partecipato alle primarie di coalizione del 2013? E’ una domanda importante. Ignorarla potrebbe riservare brutte sorprese.

I Video di Blogo

Razzismo sul treno Milano-Verona: il video di una passeggera