Frosinone, sparatoria nella cava di Coreno Ausonio: uccisi i due titolari

Amilcare e Pino Mattei, titolari della cava, sarebbero stati sorpresi da alcuni malviventi giunti durante la notte per rubare del carburante.

Sparatoria finita nel sangue questa notte all’interno di un impianto di frantumazione a Coreno Ausonio, piccolo comune in provincia di Frosinone. A morire, crivellati di colpi, sono stati i soci proprietari della cava di marmo di via Passeggera, i fratelli Amilcare e Pino Mattei, entrambi originari di Castelforte. Un’altra persona, originaria di Caserta, è rimasta gravemente ferita e si trova ora ricovera, non in pericolo di vita, nell’ospedale di Cassino.

La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, ma stando a una prima ricostruzione il duplice omicidio sarebbe da ricondurre a un tentativo di furto nell’azienda. Secondo quanto scrive oggi Latina24Ore, la cava sarebbe stata più volte oggetto di furti di carburante, tanto da spingere i due titolari a presidiare anche durante la notte, con la speranza di mettere fine a questa ondata di furti.

Questa notte, mentre i due fratelli presidiavano l’impianto, i ladri avrebbero fatto ritorno. Proprio durante la notte i due avrebbero sorpreso i malviventi e nel conseguente conflitto a fuoco i due titolari hanno avuto la peggio.

Al momento non è chiaro se la persona rimasta ferita fosse un amico dei due titolari o se facesse parte del commando giunto nella cava per il furto di carburante. L’esatta dinamica è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Pontecorvo e della squadra mobile di Frosinone.

(in aggiornamento)